Lucia Projetto

Vedi tutti i suoi post
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Janet la storta - un racconto di Robert Louis Stevenson

“A un tratto Janet si voltò e mostrò il viso, e il reverendo Soulis sentì lo stesso brivido gelido già provato due volte quel giorno, e ripensò a quello che la gente diceva, che janet era morta da molto tempo e questo era un fantasma che aveva preso dimora nella sua fredda carne.”

Il protagonista oramai anziano, il reverendo Murdoch Soulis, è un vecchio severo e dall'espressione cupa che incute timore in chi lo sente parlare, ma la storia narrata risale a cinquant’anni prima, quando il giovane reverendo era venuto ad abitare la canonica in mezzo agli alberi, tra il fiume Dule e e il Bosco dell’Impiccato.
Il reverendo Soulis non condivide il superstizioso comportamento dei parrocchiani che considerano la vecchia Janet M’Clour una strega per via del suo orribile aspetto e la giudicano male anche a causa di una giovanile e fugace relazione con un soldato dal quale ha avuto un figlio. Quando si sparse la voce che sarebbe andata a fare da governante alla canonica le donne del paese si infuriano e tentano addirittura di affogarla nelle acque del fiume. Fu allora che intervenne il reverendo Murdoch che non solo difese Janet ma l'accolse subito in casa come governante, contro il parere di tutti i paesani. Janet assolve i propri compiti con cura e in silenzio e tutto procede nella più assoluta normalità fino alla fatidica data del diciassette agosto. Una mostruosa figura nera appare al reverendo Murdoch nel cimitero e poi altrettanto rapidamente scompare, la notte strani rumori richiamano l'attenzione del reverendo che inizia a chiedersi chi sia veramente Janet, lo scoprirà a breve, e tutto ciò che succederà quella notte cambierà il giovane reverendo nella strana e solitaria persona che oggi tutto il villaggio teme.
Perchè leggerlo:
Un racconto inquietante, consigliato a chi ama la suspanse e non teme brividi di paura, resi ancora più forti dalle magnifiche illustrazioni che rendono reale l'atmosfera tetra e da brivido che aleggia in tutto il racconto e che fanno meglio immergere il lettore nella storia.
Se ti è piaciuto allora...... leggi anche questo:
Mostri & Co. : Frankenstein, Dracula, Il dottor Jekyll e Mister Hyde, La mummia, Il lupo mannaro, Il Golem di diversi autori tra cui anche lo stesso Stevenson.
Una carrellata completa di tutti i mostri più temibili, creature orribili e infelici, che hanno catturato la fantasia popolare di tutti i tempi, terrorizzando intere generazioni di lettori.

L'estate in cui diventai famosa (e i miei genitori non se ne accorsero) - Simon van der Geest

Citazione preferita del libro letto

“…Ci sono uomini sapienti che ogni notte si arrampicano in cima a delle torri per osservare la luna con dei cannocchiali. Io guardo semplicemente sott’acqua.. E’ molto più bello. Così la luna non la guardi soltanto, ci nuoti anche un pochino dentro.”

L’estate in cui diventai famosa (e i miei genitori non se ne accorsero!)

Sophie, undicenne olandese, durante una vacanza in Francia, viene dimenticata in campeggio dai genitori, ma l’intraprendente bambina dopo un attimo di smarrimento, escogita subito un piano per ritrovarli , si perché i suoi genitori non l’hanno abbandonata , si sono persi! Non è possibile abbandonare una bambina brillante come lei…
Non importa se non sa una parola di francese, lei (grazie anche al linguaggio dei gesti) riesce comunque a farsi capire, e il suo primo tentativo per ritrovare i suoi genitori le ha invece fatto incontrare Jantuan, ragazzino della sua età, scappato di casa da una madre superprotettiva.
All’inizio Sophie mente dicendo a Jantuan di essere in vacanza da sola, ma dopo qualche rocambolesca avventura, deve ammettere di essere stata dimenticata dai suoi genitori, si a differenza di Jantuan che non vuole più andare a letto con un bacio della mamma, a Sophie manca tanto il momento di coccole che sua madre le riservava tutte le sere prima di andare a dormire.
L’incontro con Jantuan, si rivela provvidenziale per Sophie, che ha così l’occasione di escogitare un nuovo piano per trovare i suoi genitori: diventare famosa.
Iniziano così una serie di situazioni esilaranti e a volte pericolose.
E che dire del grande amore che ha Sophie per i suoi sbadati genitori?

Perché leggerlo:

Amicizia, coraggio e amore per la famiglia in una storia, coinvolgente, dinamica e mai noiosa, risate assicurate !!

Nodi al pettine - Marie-Aude Murail

"Affrontava l'ultimo giorno di stage come se fosse il primo della sua carriera. Era eccitato di ritrovare la promiscuità con Garance, i drammi di Clara, le frecciate di Fifi e gli odori del salone, il rumore della porta, quello della cassa, gli occhi che si incrociavano negli specchi e il sorriso delle clienti quando si scoprivano trasformate"

Louis, pur di non studiare, inventa un sacco di frottole per continuare lo stage che gli ha ordinato la scuola. Sì, perchè all'inizio si è sentito frustrato a frequentare il negozio di parrucchiera Maitè Coiffure suggeritogli dalla nonna, soprattutto al confronto dello stage nella prestigiosa Radio scelta da Ludovic, il figlio dell'amico di suo padre. Ma poi si è accorto di non poter fare più a meno di "...Clara e l'occhio nero, la signora Maitè e la sedia a rotelle, Garance e il tango argentino". E di voler fare un lavoro manuale perchè le sue mani non conoscono la timidezza: si muovono, tagliano, acconciano, truccano. Così la scuola diventa sempre più lontana, un ricordo sbiadito, tanto che è in atto uno sciopero ad oltranza dei professori, a detta di Louis. E così, felice, infelice, ma soprattutto sfinito alla chiusura del negozio, Louis affronta la crescita attraverso un mondo fatto di personaggi quasi girassero un film. Tra la t-shirt bianca che fascia il seno di Clara tanto da sbattere contro la vetrina a guardarla e le parrucche per la mamma di Thèo e Lèa, il ragazzo diventa grande malgrado l'imbarazzo e i gesti imbranati. E che dire delle sforbiciate di Fifi? Ed è proprio su Fifi che si sono verificati degli equivoci impossibili con i suoi genitori... Una fidanzatina misteriosa??? Macchè, continuate a leggerlo, prima o poi i nodi verranno al pettine!

Perchè leggerlo:

Il libro affronta il delicato tema dell'adolescenza attraverso un quattordicenne sottovalutato dal padre nel quale non si riconosce, suscitando l'apprensione della madre, la comprensione della nonna e l'ammirazione della sorellina. Louis non conosce ancora le sue inclinazioni e le sue doti fintanto che non entra in contatto con il duro mondo del lavoro e, attraverso i personaggi che incontra, riesce a comprendere le difficoltà della vita, le piccole e grandi tragedie che deve affrontare l'umanità. Ma lo stage gli permette anche di scoprire pregi e difetti dei suoi familiari a lui finora sconosciuti, di sbattere contro la realtà, spesso difficile da accettare. Scoprendo che la famiglia non è immutata, ma è il luogo dove si può crescere insieme, mettendosi in discussione e ribaltando convinzioni radicate per aprire la mente a nuovi orizzonti. E' un libro non solo per ragazzi, ma da scambiarselo tra genitori e figli.

Se ti è piaciuto allora... leggi anche questo:
Un altro libro della stessa autrice Maurie-Aude Murail: "Cécile – Il futuro è per tutti", nel quale viene affrontato il tema della diversità e del razzismo, ma dove si parla anche dei sogni che si fanno da bambini che poi da adulti, a volte, riescono ad avverarsi.

Vedi tutti

Ultimi post inseriti nel Forum

Nessun post ancora inserito nel Forum

I miei scaffali

Le mie ricerche salvate

Non vi sono ricerche pubbliche salvate