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La fabbrica delle meraviglie - Sharon Cameron

"Quando aprii gli occhi credevo di volare. La camicia da notte mi sbatteva sulle ginocchia mentre i corridoi di Stranwyne mi passavano accanto sfrecciando, oscuri e polverosi o puliti e illuminati dalle lampade a gas; alcuni erano familiari, altri non li avevo mai visti. Allargai le braccia per sentire lo spostamento d'aria, ridendo, con una gioia quasi incontenibile. Volai intorno agli orologi, ascoltando il loro ticchettio, poi sfrecciai attraverso un'altra porta e fui sollevata in aria, fluttuando su per una rampa di scale a chiocciola. Poi tutto fu buio, un'oscurità perlacea e scintillante, e in basso riuscivo a vedere il pavimento della cappella, molto distante, separato da me solo da una grande quantità di deliziosa aria fresca".

La storia di questo libro è ambientata nell'Inghilterra vittoriana e narra di Katharine, una ragazza di 17 anni rimasta orfana, che viene mandata dalla zia nell'affascinante tenuta di Stranwyne. In questo luogo misterioso impara a conoscere lo zio George e le sue stranezze, a scoprire misteri in compagnia di Lane, Mary e i domestici della grande villa. Lo zio George è un personaggio tutto da scoprire, una mente geniale che è riuscita a progettare e costruire oggetti straordinari. Tutti i personaggi sono partecipi di un mistero molto complesso e a Katharine sarà difficilissimo recuperare il bandolo della matassa, ma non per questo si arrende e si tira indietro. "La fabbrica delle meraviglie" è un romanzo con una storia a tratti bizzarra, a tratti inquietante, in cui c'è un mistero da risolvere e che emergerà soltanto negli ultimi capitoli del libro.

Leggere questo romanzo è una vera avventura e ricca di suspence che riesce a far entrare il lettore nel mondo della magia e delle meraviglie.

Se ti è piaciuto questo libro puoi leggere "Il passato di Amber house" di Kelly Moore, Larkin Reed, Tucker Reed.

Magrini Angela, Biblioteca comunale di Chiesina Uzzanese.

R: Cercando Alaska - John Green

"Ecco perchè ho paura: ho perduto qualcosa di importante, non riesco più a trovarlo, e ne ho bisogno. Paura come uno che perde gli occhiali, va dall'ottico e scopre che in tutto il mondo non ci sono più occhiali, e lui dovrà far senza, e basta."

Miles Halter, nessun amico e tanta inteligenza, con una grande passione per le "Ultime Parole Famose", abbandona la sua casa in Florida per cercare il suo "Grande Forse" a Culver Creek, prestigiosa scuola in Alabama. Nuovi amici, nuove esperienze e nuovi amori. Miles conosce Alaska, una ragazza dal carattere esuberante, imprevedibile e determinata, e si innamora di lei fin dal primo incontro; non si tratta della solita cotta adolescenziale, lui la ama e la odia con la stessa intensità. Nessuno può capire, o meglio prevedere, il comportamento della ragazza più lunatica del pianeta. Lei vive nel suo universo: è il sole e gli altri timidi pianeti che orbitano intorno a lei senza avvicinarsi mai davvero. Ma una notte che sembrava l'inizio di qualcosa diventa per sempre la fine, si spezza un filo conduttore nella vita di tutti.

Una storia di amicizia, amore e dolore che offre insegnamenti preziosi e riflessioni davvero profonde che meritano la pena di essere affrontate.
Se ti è piacito questo libro puoi leggere anche "L'indimenticabile estate di Abilene Tucker" di Vandepool Clare.

Magrini Angela, Biblioteca comunale di Chiesina Uzzanese.

I 10 mesi che mi hanno cambiato la vita - Jordan Sonnenblick

“Jeffrey è corso da me e mi ha premuto il viso contro la pancia. Io mi sono liberato dalla presa e in quell’istante lui ha alzato la testa, e mi ha guardato dritto negli occhi e ha sussurrato <<Sei il miglior batterista del mondo>>.”

Steven è un tredicenne che ha una grande passione per la musica, suona la batteria nell’orchestra della scuola e si esercita ogni giorno. Nel primo tema dell’anno scolastico con il titolo “ La cosa più noiosa del mondo” Steven parla del suo fratellino Jeffrey di 5 anni; lo considera più carino, più simpatico di lui e capace di convogliare su di sé tutte le attenzioni della famiglia, ma anche un grande rompiscatole. Un giorno però tutto cambia: Jeffrey si ammala di leucemia e Steven dovrà affrontare un periodo molto delicato della sua vita. La madre deve lasciare il lavoro per dedicarsi completamente al figlio minore, il padre deve lavorare ancora di più per sostenere le spese mediche e Steven si chiude in se stesso e nella musica, cercando di mascherare ai coetanei la sua vergogna perché si sente diverso dagli altri. Steven deve crescere in fretta , mettere da parte le sue priorità e fare scelte più grandi della sua età; tutto questo lo porterà a capire quanto affetto prova per il suo fratello Jeffrey.

Una storia emozionante e toccante, ma anche piacevole pur affrontando un tema delicato come quello della malattia infantile. Un libro da leggere ridendo e piangendo.

Se ti è piaciuto puoi leggere un altro libro “Quindici giorni senza testa” di Dave Cousins

Io come te - Paola Capriolo

“Non mi era mai capitata una cosa del genere, e forse non mi capiterà più: quelli come lui di solito non li tocchiamo, li guardiamo soltanto a distanza, è come se ci fosse un muro tra noi e loro. Ma quando mi ha baciato, il muro è crollato all’ improvviso, e mi sono resa conto che quello era davvero un uomo. Come mio padre, capisci? O mio fratello, o il lattaio, o chiunque altro. Sono uomini, sono donne, quelli che vivono così”.

Luca, un ragazzo di 15 anni, dopo una serata trascorsa in discoteca si unisce ad un gruppo di amici, ritrovandosi spettatore muto di un orribile fatto: i ragazzi cospargono di benzina e danno fuoco ad un uomo addormentato su di una panchina. Da questo momento Luca si sente in colpa ed è proprio la sua coscienza e la sua responsabilità che lo portano a cercare notizie di quell’uomo, ad andarlo a trovare in ospedale ogni giorno. Il ragazzo conosce Rajiva, un clandestino cingalese che per mantenere la sua famiglia vende rose davanti ai locali; in segreto Luca si scurisce il volto, indossa vecchi abiti e con una cesta di rose in mano si sostituisce all’immigrato nella speranza di poter guadagnare qualche soldo da offrire alla famiglia di Rajiva e per far tacere il suo senso di colpa. Questa esperienza porterà Luca ad un maturazione interiore e imparerà a comprendere il senso di uguaglianza con lo “straniero”, a superare la paura per la diversità e cosa significa incontrarsi, riconoscersi e scoprirsi “fratelli”.

Un libro da leggere per capire che il clandestino non è semplicemente qualcuno che incontriamo agli angoli delle strade o davanti ai locali a vendere accendini o rose; non è una persona senza volto e senza nome, ma un essere umano con un passato e con una famiglia, di cui vale la pena conoscere la sua storia.

Se ti è piaciuto puoi leggere un altro libro "Wonder" di R.J. Palacio.

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