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Più innamorati di così - Katarina von Bredow

«Pensavo di essere già stata innamorata. Di aver provato un desiderio autentico. Di essere stata baciata. Ma non avevo la minima idea di cosa significasse. Neanche lontanamente. Se l'avessi saputo, mi sarei tenuto alla larga da Adam, avrei cambiato classe, scuola, città! Ma ormai era troppo tardi, c'ero dentro fino al collo, e se anche avessi cambiato pianeta e mi fossi stabilita su Giove, Adam avrebbe comunque occupato ogni atomo del mio corpo.»

Katrin e Frida sono amiche da sempre e il loro rapporto sembra essere ancora più forte quando si incontrano di nuovo dopo le vacanze estive, pronte per affrontare l'ultimo anno di scuola. Ma l'arrivo di Adam in classe è destinato a creare scompiglio: Frida, la più bella e simpatica della classe, ha un vero colpo di fulmine. L'affinità che però lega Katrin a Adam, dovuta anche a un simile passato familiare, rischia di mettere in crisi il suo rapporto con lei. In un percorso di crescita e maturazione, i ragazzi scopriranno i veri significati di amore e amicizia.

Perché leggerlo: è un libro avvincente e appassionato, che sa raccontare la storia del primo amore anche nei suoi risvolti dolorosi.

Alice, Biblioteca San Giorgio

I gemelli Templeton hanno un'idea - scritto da Ellis Weiner

«“Quello che conta” disse il professore, rivolgendosi al pubblico e però guardando i gemelli in prima fila “non sono le idee che si hanno, ma cosa si fa con quelle idee.”»

Il giorno in cui John e Abigail nascono, il professor Templeton non ha proprio tempo per dare udienza a uno studente venuto a brontolare per il pessimo voto ricevuto a un esame. A distanza di anni, dopo la perdita della moglie, la sua noncuranza gli costerà cara: il ragazzo, di nome Dan D. Dann, ormai cresciuto, verrà a reclamare la paternità di un'incredibile invenzione, l'Elicottero Monoposto Portatile. Senza scrupoli, non esiterà, con l'aiuto del fratello gemello, a sequestrare i due bambini per ottenere ciò che vuole. Ma i gemelli Templeton, accompagnati da Cassie, il “buffissimo cane”, sono geniali e in un crescendo di idee mirabolanti riusciranno a liberarsi e anche a far tornare il buonumore in famiglia. Protagonista non meno interessante del romanzo lo stesso narratore, impegnato a tessere continui elogi della sua eccezionale scrittura.

Perché leggerlo: è un'avventura ricca di colpi di scena e insieme un romanzo che parla direttamente con il lettore, continuamente preso in giro e chiamato a giocare con il narratore.

Se ti è piaciuto allora leggi anche: le avventure di Lemony, Snicket, “Una serie di sfortunati eventi”, Salani

Alice, Biblioteca San Giorgio

Come mangiare vermi fritti - Thomas Rockwell

«Quanto schifo poteva fare un verme? In fondo aveva già mangiato fegato fritto, polpettone di salmone, funghi, lingua, piedini di maiale.
Di nascosto infilò la mano sotto la camicia e si pizzicò i rotolini di ciccia sulla pancia.
I vermi erano solo terra; la terra non faceva neppure ingrassare.»

I patti sono chiari: Bill, con il sostegno di Tom, dovrà mangiare quindici vermi in quindici giorni per avere da Alan i cinquanta dollari con cui potersi comprare la minimoto che desidera. Superato il ribrezzo iniziale, per Bill la strada sembra in discesa... ma Alan, con Joe come padrino, metterà in pratica tutti i tranelli possibili per far perdere a Bill la scommessa. Per fortuna, le mamme sono brave a cucinare... e chissà che non si inneschi una strana forma di VERMODIPENDENZA!

Perché leggerlo: è un libro divertentissimo, che rivolterà i vostri stomaci oppure cambierà per sempre i vostri gusti in fatto di cibo!

Se ti è piaciuto leggi anche: Nick Arnold, "Bruchi, Scarafi, Pidocchi e altre meravigliose bestiole", Salani, 1998

Alice, Biblioteca San Giorgio

La straordinaria invenzione di Hugo Cabret - Brian Selznick

Hugo, rimasto orfano anche del padre, è andato a vivere con lo zio, orologiaio della stazione. Qui apprende il mestiere e, dopo l'abbandono dello zio, continua a vivere di espedienti. Il mistero che cerca di risolvere è legato a un automa, che il padre stava cercando di riparare prima della morte. Grazie all'aiuto di Isabelle, una bambina adottata dal proprietario del negozio di giocattoli da cui Hugo continua a rubare ingranaggi, scoprirà che il robot, capace una volta azionato di disegnare una scena del film "Viaggio sulla luna", è legato nientemeno che al famoso regista George Méliès.

Perché leggerlo: il libro, da cui è stato tratto un film da Martin Scorsese, "Hugo Cabret" (2011), unisce al potere della parola scritta l'ausilio efficace delle immagini, che non sono relegate a semplice accompagnamento del testo, ma anzi prendono quasi il sopravvento, raccontando in autonomia passaggi centrali della storia. Il romanzo mescola mezzi espressivi diversi, ponendosi a metà tra letteratura, cinema e graphic novel, e racconta una storia avventurosa, capace di riportare in vita il maestro George Méliès.

Se ti è piaciuto vedi anche il film di Martin Scorsese, "Hugo Cabret", Rai Cinema 01 Distribution, 2012 (DVD.SCO)

Alice, Biblioteca San Giorgio

L'autobus di Rosa - Fabrizio Silei, Maurizio A.C. Quarello

Un anziano signore afroamericano porta il nipotino Ben a fare una gita speciale a Detroit, presso lo Henry Ford Museum. Lo scopo non è tanto quello di visitare un museo di automobili, quanto piuttosto di scoprire un importante frangente della storia americana, quello dell'odio razziale. Attraverso il racconto del nonno, infatti, Ben conosce Geremy, un uomo di colore che porta i segni dell'intolleranza nel suo occhio di vetro e nella sua gamba rigida, ma soprattutto Rosa, la cui storia è legata proprio al vecchio autobus su cui i due adesso si trovano seduti. Il bambino scopre così la verità sulla segregazione razziale e il coraggio di una donna, che è riuscita a imprimere una determinante svolta al corso degli eventi, rifiutandosi di lasciare il posto a sedere a un bianco su un comune mezzo pubblico. Scopre anche l'antica paura di un nonno che si riscatta attraverso il valore del racconto e la trasmissione di una fondamentale memoria storica.

Perché leggerlo: un libro importante, nato anche dalla collaborazione di Amnesty Internetional, capace di rievocare attraverso una sapiente commistione di parole e immagini la storia della sconfitta del razzismo in America e di ricordare a tutti l'importanza di avere il coraggio di contrapporsi alle ingiustizie.

Se ti è piaciuto leggi anche: Paola Capriolo, No, Edizioni EL, 2010 (RAG NA 4 CAPRp-N)

Alice, Biblioteca San Giorgio

La chiave segreta per l'universo - Lucy & Stephen Hawking

«Aprì il libro e lesse la frase stampata sulla primissima pagina. “Siamo tutti in una fogna, ma alcuni di noi guardano le stelle.” Era una citazione di Oscar Wilde, il famoso scrittore irlandese, e George ebbe l'impressione che fosse stata scritta apposta per lui. Era davvero in una fogna e sapeva per certo che alcuni guardavano le stelle.»

George, figlio di genitori ambientalisti e antitecnologici, possiede come unico amico un porcello: sarà proprio il curioso animale domestico a condurlo nella casa dei vicini, creduta vuota e avvolta dal mistero e invece recentemente occupata da nuovi e interessantissimi abitanti. George, tenuto finora lontano dal mondo della scienza, considerata dai suoi foriera di un progresso in realtà dannoso per il pianeta Terra, incontrerà Annie, una bambina in tutù molto sveglia e alle cui fantasiose storie non crede mai nessuno, e suo padre Eric, astronomo di fama e possessore di un computer dalle potenzialità straordinarie: può consentire a chi lo usa di esplorare le meraviglie dell'universo in incredibili viaggi nello spazio. È così che George apprende moltissime informazioni sui pianeti, sulle stelle e, soprattutto, sui buchi neri, riuscendo tra l'altro, con le nuove conoscenze acquisite, a salvare lo stesso Eric dal buio che li costituisce e sventando il piano diabolico del professore Ermin, da sempre acerrimo antagonista dello scienziato, a cui vuole sottrarre il prezioso strumento. Al termine di questo affascinante e pericoloso viaggio, George si fa portatore di un significativo e duplice insegnamento: la curiosità di indagare i misteri del cielo e delle stelle, di cui tutti siamo figli, non può disgiungersi dalla necessità di difendere il pianeta più prezioso, la nostra Terra.

Perché leggerlo: un'avventura elettrizzante che unisce al gusto della lettura di un romanzo intenti di divulgazione scientifica. Il libro è, infatti, corredato da notizie e dati sulla natura di pianeti, stelle, galassie e buchi neri, con un ampio inserto di immagini (nell'edizione illustrata), in un linguaggio chiaro e giocoso.

Se ti è piaciuto leggi anche: Lucy & Stephen Hawking, Caccia al tesoro nell'universo, Milano, Mondadori, 2009 (RAG H NA 10 HAWKl-C)

Alice, Biblioteca San Giorgio

Batti il muro - Antonio Ferrara

«Mi misi a pensare, senza neppure averne voglia, a quanto fosse stretta e scura quella stradina, a come, in quella città, la biblioteca fosse così vicina al manicomio. Una distanza piccola, giusto una stradina scura, un vicolo, una fessura, una crepa tra il giusto e lo sbagliato, tra le cose che sussurrano nel silenzio dei libri e le urla dei cameroni bianchi.»

«Batti il muro!» è il grido che Caterina si sente rivolgere dalle persone rinchiuse nel manicomio, ogni volta che ci passa davanti, anime in attesa di un riconoscimento dall'esterno, ingabbiate in una struttura di isolamento e insieme nel dolore della loro malattia. Caterina sa bene cosa vuol dire: sua madre, infatti, soffre dello stesso disturbo mentale, un male difficile da comprendere e che la spinge a chiudere sua figlia ripetutamente e per lunghe ore nell'armadio di casa, come in un gesto di rifiuto. È qui che entrano in gioco i libri: nel buio in cui si trova costretta, Caterina trova una piccola luce di speranza nella lettura, nelle trame diverse e colorate che la animano, nei destini di altre persone. "Batti il muro" diventa quindi la storia, raccontata in prima persona, di un'infanzia difficile, ma anche e soprattutto di un riscatto, un riscatto che solo i libri possono garantire, in quanto testimoni costanti della possibilità di un'alternativa e della bellezza della vita nonostante tutto.

Perché leggerlo: è un romanzo che riesce a commuovere senza indulgere a sentimentalismi, capace di parlare di un tema difficile come quello delle malattie mentali con delicatezza e rispetto. Un libro adatto ai più giovani così come agli adulti.

Se ti è piaciuto leggi anche: Elizabeth Fensham, Corri e non voltarti mai, Milano, Mondadori, 2008

Alice, Biblioteca San Giorgio

Muoio dalla voglia di conoscerti - Aidan Chambers

Un anziano scrittore, un ragazzo dislessico, una giovane inquieta: un triangolo di relazioni che non manca di riservare colpi di scena.
Fiorella ha chiesto al fidanzato Karl di rispondere per scritto ad alcune domande personali, decisa a conquistare il segreto che il giovane sembra custodire dentro di sé. Sarà così l'autore da lei amato a diventare complice di Karl, in un percorso che, dalle difficoltà di scrittura, finisce per affrontare i problemi più importanti della crescita e della maturazione di ognuno.

Mi è piaciuto perché: è un romanzo che parla dell'amicizia insospettabile tra un ragazzo che non ama leggere e uno scrittore che ha perso la sua vena creativa, di un amore che svela i suoi inganni e i suoi preconcetti, della possibilità di esprimere se stessi anche senza parole.

Se ti è piaciuto leggi anche: Roberto Vecchioni, Le parole non le portano le cicogne, Einaudi, 2000

Alice, Biblioteca San Giorgio

Niente mi basta - Giusi Quarenghi

"Che sollievo sarebbe stato vomitare, insieme al cibo, anche se stessa. Ma forse era proprio quello che succedeva, tanto forte era la sensazione di essere tutta nella gola, di stare intera nella bocca e di venire poi buttata fuori. Sentiva il cuore arrivarle fin sulle labbra e poi ritornare giù, per essere affannosamente risospinto in su. Su e giù, su e giù, e lei impotente a fermarlo."

Melania Gaspara: un nome odiato così come un corpo in cui non ci si riconosce. Un nome che scopriamo però solo nella seconda parte del romanzo, in cuila ragazza, ormai scappata in un liceo francese, riesce a parlare in prima persona e a ripensare con più maturità a quell'estate da tredicenne, all'amica Giulia, alla madre con cui non è riuscita a costruire mai un rapporto sano, al suo problema con se stessa e con il cibo.

Un romanzo che tocca il cuore e fa riflettere su un'età difficile, in cui le incomprensioni familiari possono avere anche pesanti ripercussioni sulla salute.

Se ti è piaciuto leggi anche: Giusi Quarenghi, Un corpo di donna

Alice, Biblioteca San Giorgio

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