Marco Mungai studiava Economia e commercio all'Università di Firenze, dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia. Era un assiduo frequentatore della Biblioteca San Giorgio. Nella notte tra sabato 10 maggio e domenica 11 maggio del 2014 Marco è morto in un terribile incidente stradale in Viale Adua a Pistoia all'età di 22 anni. In sua memoria, i familiari e gli amici hanno deciso di raccogliere i libri degli autori che Marco amava e studiava e di donarli alla Biblioteca San Giorgio, dove sono disseminati tra le diverse sezioni, come la sua curiosità amava divagare tra diversi argomenti, ma sono riconoscibili dal timbro impresso sul frontespizio e riuniti in uno scaffale virtuale, che col tempo sarà ampliato, riconoscibile sul catalogo della Biblioteca come Fondo Marco Mungai. Coordinatore della raccolta del Fond il professor Francesco Gaiffi. In ricordo di Marco, è stato piantato un albero di ciliegio offerto dalla ditta Luigi Mati nel giardino della biblioteca.

 

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× Nomi Bene, Carmelo
× Nomi Vincenti, Fabrizio
× Data 2017
× Soggetto Sicilia - Storia
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× Nomi Buttafuoco, Pietrangelo
× Lingue Italiano
× Materiale A stampa
× Livello Monografie
× Risorse Catalogo

Trovati 2 documenti.

I cinque funerali della signora Göring
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Libri Moderni

Buttafuoco, Pietrangelo

I cinque funerali della signora Göring : romanzo / Pietrangelo Buttafuoco

Milano : Mondadori, 2014

Abstract: Inverno 2012. Uno scrittore cammina tra le rovine di quella che, negli anni Trenta, è stata una delle più belle ville d'Europa, cuore di infinite serate mondane dell'aristocrazia: il Carinhall, la maestosa costruzione fatta erigere da Hermann Göring in memoria della sua prima moglie, la baronessa Carin von Fock. Hermann e Carin si erano conosciuti durante una tempestosa notte svedese del 1920. La neve che avvolgeva Stoccolma in un manto bianco impediva a Hermann di librarsi in volo. La famiglia von Fock era stata felice di offrire alloggio e ospitalità al giovane aviatore, l'erede del Barone Rosso. Uno sguardo, e tra la principessa delle nevi e l'acrobata dei cieli sbocciò l'amore. Poco importava che Carin fosse sposata, che fosse già madre. Hermann la portò via con sé, sfidando sul suo biplano la tormenta e lo scandalo. Arrivarono in Germania, Carin ottenne il divorzio e poterono sposarsi. Erano innamorati e splendidi come dèi della mitologia scandinava, il loro amore divenne "il romanzo del popolo". Fino all'incontro che avrebbe cambiato la loro vita: Hitler, al cui fianco tentare il colpo di Stato. Ma il Putsch di Monaco fallì e Hermann fu bandito dai patri confini. Cominciò così il loro esilio europeo, che li tenne lontani dalla Germania fino al 1927. Carin, già malata, si aggravò. Si spense nell'ottobre del 1931, quattro giorni prima del suo quarantunesimo compleanno. Hermann, grasso e morfinomane, l'ombra del giovane che l'aveva fatta innamorare, non era con lei...

Sono cose che passano
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Libri Moderni

Buttafuoco, Pietrangelo - Buttafuoco, Pietrangelo

Sono cose che passano : [romanzo] / Pietrangelo Buttafuoco

Milano : La nave di Teseo, 2021

Abstract: Nel secondo dopoguerra il barone di dubbia nobiltà Rodolfo Polizzi sposa Ottavia principessa di Bauci e la porta con sé a Leonforte, un paese dell'entroterra di Sicilia. In quell'estate del 1951 dove, poco lontano, sull'isola di Vulcano Roberto Rossellini s'innamorava di Ingrid Bergman e, a Capo d'Orlando, Lucio Piccolo con i fratelli Casimiro e Agata Giovanna - zii di Ottavia - ricevevano il jet set internazionale, a casa del candido Rodolfo arrivava Lucy Thompson, la compagna di college della moglie a svegliare i trascorsi di gioventù della principessa, tutti di strani riti e sabba studenteschi. Sotto gli occhi della signorina Lia, entusiasta testimone di una stagione elettrizzante, mentre il barone Polizzi si ammala e la principessa si lascia sedurre da un capomastro, l'intera Leonforte si trasforma in un pandemonio. Ma qualche anno dopo Carlo Delcroix, un eroe soldato - cieco e mutilato - la spinge a una scelta cruciale, ma forse vana. Un romanzo seducente e infuocato come la Sicilia, un divorzio all'italiana che Pietrangelo Buttafuoco trasforma in un moderno Faust al femminile.