Biblioteca comunale Don Siro Butelli

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Silenzio in rete!

Libri di sole immagini per bambini da 0 a 6 anni

"Confidando nell’acume dei suoi piccoli lettori, l’autore non ha ritenuto necessario tradurre in parole questa storia, affidata al solo potere delle immagini. Nel caso i genitori dei lettori incontrino difficoltà di comprensione, suggerisce senz’altro ai bambini di raccontare loro, pagina per pagina, i fatti straordinari che vi accadono" Nota dell'editore a "Chiuso per ferie" di Maja Celia, Topipittori, 2006

Una rassegna sui libri senza parole, curata da Serena Marradi e Maura Lotti con la collaborazione di Alessandra Giovannini e Lucia Projetto del Gruppo ragazzi della Rete documentaria della provincia di Pistoia (REDOP), pubblicata in occasione della ricorrenza della Settimana nazionale Nati per leggere 2018 (17-25 novembre 2018) e in distribuzione in tutte le biblioteche Redop.

Libri di sole immagini: cosa sono e perché dicono molto senza usare nemmeno una parola

I libri ‘silenziosi’, noti in Italia anche come silent book, si possono apprezzare a prescindere dal grado di comprensione di un testo scritto e sono un ponte perfetto per costruire significati condivisi con chi ancora non sa leggere o con chi proviene da un contesto culturale diverso. “Se le illustrazioni sono belle il bambino le legge da solo. Per questo abbiamo introdotto i libri senza testo, perché ogni bambino potesse raccontarsi la sua storia”. (Rosellina Archinto in La casa delle meraviglie, a cura di Loredana Farina, Topipittori, 2013)
I bambini leggono con naturalezza le immagini a prescindere dalla loro natura di illustrazioni, fotografie, oggetti tout court e perfino volti in carne ed ossa. Lo aveva capito bene Bruno Munari quando nel 1980 propose alla casa editrice Danese i suoi “Prelibri”, piccoli quadrotti senza parole in tanti materiali diversi che sono stati una pietra miliare ed hanno modificato la concezione del rapporto fra bambino e immagine e fra bambino e libro come oggetto capace, in quanto tale, di suscitare emozioni e stimolare l’immaginazione (oggi sono ristampati dall’editore Corraini).

Da dove vengono i silent book contemporanei

La stagione moderna dell’albo senza parole in Italia inizia nel 1960 con la pubblicazione per Bompiani de La mela e la farfalla di Enzo e Iela Mari, il primo di una serie di libri dalle forme essenziali che narrano la trasformazione della natura e la circolarità del ciclo vitale di piante e animali. I libri dei coniugi Mari, pubblicati dalla pionieristica casa editrice Emme a partire dal 1967, sono ad oggi disponibili nel catalogo di Babalibri.
Fra gli anni Settanta e Ottanta continuano ad uscire alcuni eccellenti albi senza parole: capisaldi della letteratura anglosassone come Il pupazzo di neve di Raymond Briggs (EL, 1979), Martedì di David Wiesner (Vallardi 1992) e silent book italiani come quelli del progetto “Dire fare giocare: letture di immagini per i bambini da 2 a 6 anni” de La nuova Italia, che mescola libri di riconoscimento di immagini a testi dall’intento narrativo, usando sia illustrazioni che ricordano le forme essenziali di Enzo e Iela Mari, sia fotografie come quelle della serie "Gli inganni" dell’artista e performer fiorentino Mario Mariotti.
In questa piccola carrellata di consigli bibliografici abbiamo provato a proporre, all’interno delle crescenti novità editoriali di silent book, quanto di meglio il catalogo Redop può offrire ai piccolissimi evidenziando anche il collegamento con alcuni “titoli storici”.

C’era una volta, tanto tempo fa... libri introvabili freschi di stampa

Viaggio incantato di Mitsumasa Anno, Babalibri 2018.
Pubblicato per la prima volta in Giappone nel 1977, e in Italia da Emme nel 1983,
il libro è un viaggio immaginario basato sulle suggestioni di un tour realmente compiuto
dall’autore nel 1956. Una sequenza di scene ricche di citazioni fiabesche e artistiche
in cui convivono, mescolati fra loro, edifici, paesaggi e situazioni incontrati nei diversi
paesi dell’Europa centrale.
L’edizione recente è accompagnata dalla spiegazione del viaggio, scena per scena, dell’autore.
Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf di Tatjana Hauptmann, Lupo Guido 2017.
Edito da Emme nel 1978, con il titolo Un giorno nella vita di Cecilia Lardò,
il libro narra la giornata della bella e grassa signora scrofa Dorotea con pagine
intere e pagine ritagliate in modo da sovrapporsi creando effetti tridimensionali.

Leggere il gioco

Libri per divertirsi con le immagini, in cui il piccolo lettore viene chiamato a individuare
personaggi e dettagli, assieme a albi che portano in scena il gioco e il giocare.

Insieme con papà di Bruna Barrios, Il leone verde 2017
Nascondino di Silvia Borando, Minibombo, 2017
La gara delle coccinelle di Amy Nielander, Terre di Mezzo 2016
Titoli storici: Animani di Mario Mariotti, Nep 1981 (poi Fatatrac 1986),
primo di una serie di albi fotografici in cui le mani e altre parti del corpo
sono dipinte e giocano con il lettore fra ombre e imitazioni.

Come in un quadro. I “libri brulicanti” che ricordano i dipinti di Bosch e di Bruegel

I Wimmelbucher o ‘libri brulicanti’ sono albi cartonati, spesso di grandi
dimensioni con immagini a piena pagina letteralmente affollate di personaggi
e altri dettagli che i bambini possono riconoscere, seguire con il dito
da illustrazione a illustrazione e collocare, con la loro fantasia,
in infinite storie diverse e parallele.

Bosch di Thé Tjong-Khing, Beisler 2017
Autunno di Rotraut Susanne Berner, Topipittori 2018
Inverno di Rotraut Susanne Berner, Topipittori 2018
“I libri delle stagioni” di Rotraut Susanne Berner sono spaccati di vita
cittadina che mostrano la stessa identica strada in momenti diversi dell’anno
e ci regalano un prezioso strumento per stimolare l’attenzione dei lettori.
I veicoli di Ali Mitgutsch, Gallucci 2017

Riconoscere i personaggi celebri delle fiabe

Cappuccetto Rosso che in bicicletta attraversa un bosco dove i segnali
stradali le annunciano il passaggio di strani personaggi delle fiabe;
Cenerentola, Pinocchio, Biancaneve e tanti altri celebri protagonisti
travestiti da lupo... Ce la faremo a riconoscerli?

Attenzione passaggio fiabe! di Mario Ramos, Babalibri 2017
Indovina la fiaba di Eva Rasano, Giunti 2017

Strane forme nei libri per giocare la lettura

Fino al cielo di Tom Schamp, Beisler 2017
Un libro pullulante di personaggi e oggetti bizzarri da riconoscere e collegare con l’arte
e la letteratura, dove ogni ambiente si svela aprendo una pagina a fisarmonica e che alla
fine diventa un vero metro da appendere per misurare la crescita del piccolo lettore.
Titoli storici: Il gioco delle favole di Enzo Mari, Corraini, 2004 (1a edizione Danese,
1965) formato da carte con animali ed altri elementi tratti dalla favolistica classica che
si possono incastrare fra di loro per costruire infinite storie; L’altalena di Enzo Mari,
Corraini, 2004 (1a edizione Danese, 1961), un lungo libro a soffietto in cui si procede
per aggiunta di animali che giocano tutti insieme con l’altalena e in cui,
alla fine, ciascuno trova il proprio posto nel gruppo.

Animali di acqua, di terra e di cielo

Tante storie divertenti con api, coccodrilli, conigli, polli, volpi
e molti altri animali.

La mia amica ape di Jay Allison, Terre di mezzo 2017
Professione  coccodrillo di Giovanna Zoboli e Maria Chiara Di Giorgio,
Topipittori 2017
Due conigli di Daphne Louter, Lemniscaat 2017
Il ladro di polli di Béatrice Rodriguez, Terre di Mezzo 2017

 

Figure in circolo

Revolution di Arianna Papini, Carthusia 2017
Animali bizzarri, nei colori e nella forma, si incontrano e danno vita,
voltando pagina, ad una strana creatura che è la sintesi perfetta di
entrambi, la stessa che poi ritroviamo nella pagina seguente dove
incontra un altro animale, improbabile allo stesso modo e... così, fino
a che, nell’ultima pagina, scopriamo che l’animale rappresentato
è in realtà il primo che abbiamo visto.
Titoli storici: La struttura circolare è la stessa adottata negli storici
albi senza parole di Enzo e Iela Mari La mela e la farfalla,
L’uovo e la gallina, Mangia che ti mangio, Il palloncino rosso
e nell’albo Oh! di Josse Goffin, tutti pubblicati dall’editore Emme e, alcuni, ripubblicati da Babalibri.

 

Seguendo le orme

Seguendo orme e impronte scopriremo chi sono gli invisibili
protagonisti delle nostre storie.

Indovina che cosa succede di Gerda Muller, Babalibri, 2001
(nuova edizione 2017)
Indovina chi ha ritrovato Orsetto di Gerda Muller, Babalibri 2004
Titoli storici: Un’avventura invisibile di Machado, Emme 1975

Superare i confini: i libri di Suzy Lee

Quest’artista coreana propone albi dalle pagine bianche che hanno, come unico
personaggio, una bambina ritratta mentre gioca, rispettivamente, con il mare,
con la propria ombra, con lo specchio e con i pattini. Sono libri in cui l’autrice
si confronta con la fisicità del libro, nel segno della tradizione munariana.
Ogni testo rompe tutte le regole e infrange i limiti imposti dalle pagine
usando gli spazi, compresi i bordi e la rilegatura, in modo libero.

L’onda di Suzy Lee, Corraini 2008
Ombra di Suzy Lee, Corraini 2010
Mirror di Suzy Lee, Corraini 2008
Linee di Suzy Lee, Corraini 2017
Titoli storici: C’era una volta un topo chiuso in un libro di Monique
Felix, EL, 1980 (nuova edizione Emme 2009)

Cosa succede di notte?

Durante la notte, mentre il bambino dorme, il tempo per lui si
sospende. Per questo spesso si domanda che cosa succede in
sua assenza, fuori o nei posti che frequenta, oppure che cosa
fanno gli adulti quando lui riposa. Riusciremo a spiegarglielo?

Mentre tu dormi di Mariana Ruiz Johnson, Carthusia 2015
La notte del circo di Mattias De Leeuw, Sinnos 2017
Giochi di luce di Lizi Boyd, Terre di Mezzo 2017
Titoli storici: Nella notte buia di Bruno Munari, Corraini 2012
(1a edizione Muggiani 1956)