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Il libro di Julian
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Palacio, R. J.

Il libro di Julian

Firenze [etc.] : Giunti, 2015

Abstract: Julian non si capacita di come siano andate le cose nell'ultimo anno scolastico. Era il ragazzo più popolare della classe e si ritrova ad essere escluso dai compagni e costretto a cambiare scuola. Solo per aver fatto delle battute! Ma lui ha sempre fatto dell'ironia, e tutti ridevano, prima! Appena arrivato in classe, Auggie, il nuovo compagno di scuola affetto dalla sindrome di Treacher-Collins, lo aveva veramente turbato. Fin da piccolissimo, infatti, Julian aveva il terrore degli zombi e la faccia deforme di Auggie gli aveva fatto tornare gli incubi infantili. Era questo il vero motivo del suo accanimento. Era stato sospeso da scuola quando il preside aveva scoperto i bigliettini che Julian faceva trovare ad Auggie e al suo ex amico Jack e così non aveva potuto partecipare alla gita scolastica. Un provvedimento che i genitori non avevano mai accettato, accusando la scuola di aver sottovalutato la difficoltà della situazione che l'inserimento di Auggie in classe avrebbe comportato. Durante l'estate, però, Julian scopre una verità sconvolgente sulla sua nonna francese. Lei, ebrea, gli confessa che durante la guerra era stata salvata dallo "storpio" della classe, il "Tartaruga", come lo chiamavano tutti deridendolo. Solo pochi giorni prima di essere deportato egli stesso, perché non "perfetto", le aveva dato il suo primo bacio. Il suo nome era Julian... Età di lettura: da 13 anni.

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Caro Auggie, voglio chiederti scusa per le cose che ho fatto l'anno scorso. Ci ho pensato su un bel po'. Non te lo meritavi, vorrei aver avuto una seconda possibilità. Sarei stato più gentile.

Inizia così una lettera di scuse che Julian indirizza a Uggie, un amico di vecchia data affetto da una grave malattia che lo rende deforme in volto e quindi "diverso". Non è facile comportarsi bene, non lo è in generale e lo è ancor meno quando le discriminazioni sociali ti portano ad omologarti per non sentirti fuori dal gruppo, a costo, se necessario, di tradire un amico, un amico vero. Il racconto di Julian dimostra, però, che non è nemmeno impossibile e che non è mai troppo tardi per pentirsi e cambiare idea.

Se vuoi conoscere anche il punto di vista Auggie non ti resta che proseguire con la lettura di Wonder dello stesso autore.

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