Community » Forum » Recensioni

Non dirmi che hai paura [Audioregistrazione]
0 1 0
Catozzella, Giuseppe

Non dirmi che hai paura [Audioregistrazione]

Roma : Emons Italia ; Milano : Feltrinelli, 2015

Abstract: La struggente vicenda di un'eroina dei nostri tempi. Samia è una ragazzina di Mogadiscio con la corsa nel sangue. Allenamenti notturni nello stadio deserto la portano a soli 17 anni alle Olimpiadi di Pechino, dove diventa un simbolo per tutte le donne musulmane. Rincorrendo la libertà e il sogno di vincere le Olimpiadi di Londra, una notte parte, sola e a piedi, per il Viaggio, l'odissea dei migranti dall'Etiopia al Sudan e, attraverso il Sahara, alla Libia dove s'imbarca per l'Italia.

1778 Visite, 1 Messaggi

“Se qualcosa davvero non ti va devi soltanto cambiarla, piccola Samia. Io amo il mio lavoro, e lo amo perché lo faccio per voi. Questo mi rende felice.” Mi sono fermata un po’ a riflettere, poi gli ho domandato: “Papà, ma tu non hai paura della guerra?”. Lui si è fatto serio. “non devi mai dire che hai paura, piccola Samia. Mai. Altrimenti le cose di cui hai paura si credono grandi e pensano di poterti vincere”.
Samia e Alì hanno otto anni e vivono a Mogadiscio l’uno di fronte all’altra; sono due amici per la vita anche se le loro famiglie appartengono a due clan nemici ed in guerra. Samia vive con i suoi genitori e sei fratelli e sorelle, nove in tutto, stipati in due stanze, Alì vive con suo padre e tre fratelli in un’unica stanza, ma tutti quanti condividono un grande cortile, grande davvero. In fondo al cortile un enorme, solitario eucalipto dove amano arrampicarsi nelle giornate torride. La mattina che Samia e Alì sono diventati “fratelli” si stavano allenando per la gara annuale di corsa tra i quartieri di Mogadiscio. La nostra eroina ha, infatti, un sogno da realizzare, vincere le olimpiadi del 2008; quella foto attaccata in camera sul muro di fango del grande campione Mo Farah emigrato in Inghilterra stava lì a ricordarglielo ogni sera! In alcuni giorni con sua sorella si nascondeva in un buco fra le case e stavano a contemplare il mare per un’ora, ma non potevano assolutamente avvicinarsi per evitare di imbattersi in qualche miliziano; i giochi del sole sulle onde facevano volare i loro pensieri senza alcun bisogno di parole; tutto era esattamente come doveva essere in quei momenti, non desideravano altro che stare lì insieme. Ma la maggior parte del suo tempo Samia lo trascorreva ad allenarsi con il suo inseparabile amico nonché allenatore, Alì. A tredici anni, ormai, quella ragazzina carne ed ossa vinceva tutte le gare locali a cui partecipava. Poi all’improvviso, in un solo giorno, tutto cambiò; venne vietato di ascoltare la musica ed andare in biblioteca, i cinema furono chiusi ed anche camminare per strada era pericoloso. Il sogno, la speranza e la libertà erano stati cancellati in un’unica mossa, ma Samia non si lascerà travolgere e continuerà ad inseguire i propri sogni.
Questo libro dovrebbero leggerlo tutti, giovani e adulti, per cercare di capire ciò che si portano sulle spalle centinaia di persone che, ogni giorno, cercano di scappare dal proprio paese in guerra. E’ la storia vera di Samia, raccontata con un parole semplici che trasmettono tante emozioni sia il dolore, l’amore ma anche la forza della determinazione per riuscire a vincere la battaglia più importante, il raggiungimento della libertà e, quindi, della felicità.
Se vi è piaciuto, consiglio anche Mille splendidi soli di K. Hosseini.

  • «
  • 1
  • »

1497 Messaggi in 1380 Discussioni di 181 utenti

Attualmente online: Ci sono 3 utenti online