Community » Forum » Recensioni

1541 Visite, 1 Messaggi
Alice Cianni
9 posts

Hugo, rimasto orfano anche del padre, è andato a vivere con lo zio, orologiaio della stazione. Qui apprende il mestiere e, dopo l'abbandono dello zio, continua a vivere di espedienti. Il mistero che cerca di risolvere è legato a un automa, che il padre stava cercando di riparare prima della morte. Grazie all'aiuto di Isabelle, una bambina adottata dal proprietario del negozio di giocattoli da cui Hugo continua a rubare ingranaggi, scoprirà che il robot, capace una volta azionato di disegnare una scena del film "Viaggio sulla luna", è legato nientemeno che al famoso regista George Méliès.

Perché leggerlo: il libro, da cui è stato tratto un film da Martin Scorsese, "Hugo Cabret" (2011), unisce al potere della parola scritta l'ausilio efficace delle immagini, che non sono relegate a semplice accompagnamento del testo, ma anzi prendono quasi il sopravvento, raccontando in autonomia passaggi centrali della storia. Il romanzo mescola mezzi espressivi diversi, ponendosi a metà tra letteratura, cinema e graphic novel, e racconta una storia avventurosa, capace di riportare in vita il maestro George Méliès.

Se ti è piaciuto vedi anche il film di Martin Scorsese, "Hugo Cabret", Rai Cinema 01 Distribution, 2012 (DVD.SCO)

Alice, Biblioteca San Giorgio

  • «
  • 1
  • »

1496 Messaggi in 1379 Discussioni di 181 utenti

Attualmente online: Ci sono 12 utenti online