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I 10 mesi che mi hanno cambiato la vita
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Sonnenblick, Jordan

I 10 mesi che mi hanno cambiato la vita

Firenze [etc.] : Giunti, 2013

Abstract: Steven è un ragazzino come tanti altri, ma vive per una grande passione: la batteria. Suona nell'orchestra della scuola e si esercita continuamente. Ha una cotta per la compagna di classe, Renee, la classica ragazzina rubacuori che raramente lo degna di uno sguardo. Intanto, però, condivide ogni cosa con la migliore amica Annette, ragazza intraprendente nonché fenomenale pianista. Le giornate di Steven trascorrerebbero tranquille e serene se non fosse per Jeffrey, il fratellino di cinque anni, che convoglia su di sé tutte le attenzioni della famiglia. Classico dilemma del fratello maggiore che adora quello minore, ma spesso e volentieri vorrebbe strozzarlo per tornare a essere l'unico re incontrastato della casa. Un giorno tutto cambia. Si scopre che Jeffrey ha la leucemia. La famiglia piomba in un incubo senza fine e la vita di Steven viene stravolta...

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“Jeffrey è corso da me e mi ha premuto il viso contro la pancia. Io mi sono liberato dalla presa e in quell’istante lui ha alzato la testa, e mi ha guardato dritto negli occhi e ha sussurrato <<Sei il miglior batterista del mondo>>.”

Steven è un tredicenne che ha una grande passione per la musica, suona la batteria nell’orchestra della scuola e si esercita ogni giorno. Nel primo tema dell’anno scolastico con il titolo “ La cosa più noiosa del mondo” Steven parla del suo fratellino Jeffrey di 5 anni; lo considera più carino, più simpatico di lui e capace di convogliare su di sé tutte le attenzioni della famiglia, ma anche un grande rompiscatole. Un giorno però tutto cambia: Jeffrey si ammala di leucemia e Steven dovrà affrontare un periodo molto delicato della sua vita. La madre deve lasciare il lavoro per dedicarsi completamente al figlio minore, il padre deve lavorare ancora di più per sostenere le spese mediche e Steven si chiude in se stesso e nella musica, cercando di mascherare ai coetanei la sua vergogna perché si sente diverso dagli altri. Steven deve crescere in fretta , mettere da parte le sue priorità e fare scelte più grandi della sua età; tutto questo lo porterà a capire quanto affetto prova per il suo fratello Jeffrey.

Una storia emozionante e toccante, ma anche piacevole pur affrontando un tema delicato come quello della malattia infantile. Un libro da leggere ridendo e piangendo.

Se ti è piaciuto puoi leggere un altro libro “Quindici giorni senza testa” di Dave Cousins

Barbara Baldi
22 posts

"E' strano. Prima pensavo che avere un fratello fosse la cosa peggiore che poteva capitarti, ma ora so che non averlo sarebbe ancora peggio."

la vita di Steven, tredicenne, è stravolta dalla malattia del fratellino (5 anni).
In breve tempo Steven si trova a passare da un pensiero egocentrico e l'essere un pò invidioso del fratello piccolo, a uno spirito altruista e maturo aperto agli atri.

Questo libro è da leggere perchè
La lettura scorre fra battute ironiche adolescenziali e problemi troppo grandi per quest'età, in un alternarsi di sorrisi e tensioni.

Ti consiglio di leggere anche "Luna, sei il mio sole"
se ti è piaciuto puoi leggere anche "Una chitarra per due" del medesimo autore dove riappare Steven..

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