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Bambini di farina
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Fine, Anne

Bambini di farina

Firenze : Salani, c1995

Abstract: La 4C è una classe catastrofica che accoglie gli alunni meno studiosi, più svogliati e indisciplinati, tanto che "metà classe aveva l'aria di aver lasciato a casa il cervello; l'altra metà sembrava non averlo mai avuto". I suoi ragazzi vengono coinvolti in uno strano esperimento scientifico: ognuno dovrà fare da baby-sitter ad un sacco di farina di tre chili come se fosse un neonato. Per tre settimane il sacco dovrà essere protetto dai pericoli, non dovrà sporcarsi né cambiare peso, e ogni giorno i nostri protagonisti dovranno compilare un diario. Nessuno vuole partecipare, ma stranamente Simon, uno degli alunni più disastrosi, riesce a convincere i suoi compagni ad impegnarsi al massimo, certo che al termine dell'esperimento i sacchi esploderanno come bombe. Ma se proteggere un sacco di farina quando piove è difficilissimo, figuriamoci in un campo da calcio! E nonostante la buona volontà dei "genitori" a questi bambini di farina accadrà proprio di tutto... Consigliato a chi cerca una storia divertente con un finale a sorpresa. Età: 11-13

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La 4C è una classe catastrofica che accoglie gli alunni meno studiosi, più svogliati e indisciplinati, tanto che metà classe aveva l'aria di aver lasciato a casa il cervello; l'altra metà sembrava non averlo mai avuto. I suoi ragazzi vengono coinvolti in uno strano esperimento scientifico: ognuno dovrà fare da baby-sitter ad un sacco di farina di tre chili come se fosse un neonato. Per tre settimane il sacco dovrà essere protetto dai pericoli, non dovrà sporcarsi né cambiare peso, e ogni giorno i nostri protagonisti dovranno compilare un diario.
Nessuno vuole partecipare, ma stranamente Simon, uno degli alunni più disastrosi, riesce a convincere i suoi compagni ad impegnarsi al massimo, certo che al termine dell'esperimento i sacchi esploderanno come bombe. Ma se proteggere un sacco di farina quando piove è difficilissimo, figuriamoci in un campo da calcio! E nonostante la buona volontà dei "genitori" a questi bambini di farina accadrà proprio di tutto...

Consigliato a chi cerca una storia divertente con un finale a sorpresa.
Età di lettura: 11-13 anni

Elena, Biblioteca di Quarrata

..."Certe cose non si capiscono subito. Lui riusciva perfino a ricordare il giorno in cui, non troppo tempo prima, si era rso conto di essere una persona"...

La storia si svolge nella IV C di una scuola inglese, nella classe che in italia corrisponde alla prima superiore. In quella scuola, così come in tutte quelle dell'Inghilterra, esiste la classe dei cosiddetti "irrecuperabili" sia sotto il profilo del rendimento che della condotta.
In occasione della settimana della scienza organizzata dal dott. Felthan, alla IV C è affidato un compito di "puericoltura" assai strano: dovranno prendersi cura di un sacco di farina dal peso di tre kg (che corrisponde al peso di un bambino appena nato), tutto ciò che succederà al "bambino" sarà responsabilità del genitore adottivo. Simon Martin, la voce narrante, prende sul serio il suo compito di padre adottivo, alla luce di questa responsabilità rivede con un'ottica diversa la sua vita...

Leggilo perché...
è davvero esilarante: chi lo legge si ritroverà di sicuro a ridere, ma è anche molto profondo: fa riflettere su come il dovere prendresi cura di qualcuno aiuta a credere in se stessi.
È adatto a tutti, anche a genitori e insegnanti.

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"Io speriamo che me la cavo" a cura di Marcello D'Orta

Rossella

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