Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

Sostiene Pereira - Antonio Tabucchi

Tempo di lettura: 4 ore.
Un libro interessante, ambientato nella Lisbona del periodo salazariano (fine anni 30), dove un giornalista culturale vive un proprio travaglio personale che lo parta gradualmente verso la passione e l'impegno civile.
Il libro è godibilissimo e la struttura snella dei capitoli ne permette una facile lettura, anche a più riprese, con interessanti riflessioni anche filosofiche.
"E a quel punto a Pereira venne in mente una frase che gli diceva sempre suo zio, che era un letterato fallito, e la pronunciò. Disse: La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità."
"Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere "uno" che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot ed il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, ..., una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone."

R: Sostiene Pereira - Antonio Tabucchi

Tempo di lettura: 4 ore.
Un libro interessante, ambientato nella Lisbona del periodo salazariano (fine anni 30), dove un giornalista culturale vive un proprio travaglio personale che lo parta gradualmente verso la passione e l'impegno civile.
Il libro è godibilissimo e la struttura snella dei capitoli ne permette una facile lettura, anche a più riprese, con interessanti riflessioni anche filosofiche.
"E a quel punto a Pereira venne in mente una frase che gli diceva sempre suo zio, che era un letterato fallito, e la pronunciò. Disse: La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità."
"Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere "uno" che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot ed il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, ..., una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone."

Dawla - Gabriele Del Grande

Mi è piaciuto molto. Un occasione unica per comprendere questo mondo in modo un po' più approfondito.
Bravo Del Grande sia per i pericoli affrontati sia per l'imparzialità con cui riporta il suo racconto.

Eretico e profeta - Giordano Bruno Guerri

Ringrazio l'autore per aver scritto questo bellissimo libro su questo prete trattato ingiustamente (per non dire malmenato durissimamente) da tanti uomini di chiesa (anche se proclamati santi) e non difeso da altri uomini di chiesa (con qualche santo). La figura di Buonaiuti mi ha sempre incuriosito fin dagli anni della mia giovinezza e, ora, ne sono contento.

Le cinque persone che incontri in cielo - Mitch Albom

L'espediente narrativo, abbastanza banale, è in realtà utile all'autore per affrontare nello stesso libro, con un apparente filo logico, argomenti molto diversi:
la DIVERSITA' ("Quando sei un reietto, ti affezioni anche alle pietre che ti scagliano");
l'ORRORE DELLA GUERRA ("Aveva conosciuto l'eccitazione nervosa del primo combattimento a cui scampa un soldato, quando gli uomini si danno pacche sulle spalle e sorridono come se fosse finita, … e aveva conosciuto la depressione profonda che segue il secondo combattimento, quando il soldato si rende conto che la lotta non si ferma a una sola battaglia e molte altre lo attendono");
il RAPPORTO GENITORI-FIGLI ("Tutti i genitori fanno del male ai figli, è inevitabile. I giovani, come vetro puro, conservano le impronte di quanti li toccano. Alcuni genitori li macchiano, altri li incrinano, altri ancora li frantumano in mille pezzi, senza possibilità di recupero");
l'AMORE ("Ma l'amore assume molte forme, e non è mai lo stesso per qualsiasi uomo e qualsiasi donna");
il SENSO DELLA VITA, perché tutte le vite hanno un senso.
Tutto sommato, un libro che contiene spunti interessanti.

Gli africani siamo noi - Guido Barbujani

L'autore è docente di genetica all'Università di Ferrara, ha scritto un testo molto accessibile, a tratti divertente che ci porta a comprendere con semplicità l'origine di noi tutti: l'Africa

Istruzioni per diventare fascisti - Michela Murgia

Molto interessante l'argomento trattato e di piacevolissima lettura (l'ho letto in una notte). Molto istruttivo per tutti, anche (spero per i giovani). Per me che non ho conosciuto il fascismo se non per quello che mi raccontava mio padre (contadino e analfabeta) per essere stato testimone delle angherie di un gerarchetto locale prima (e durante) della guerra. Auspico (con poche speranze) che la presente generazione apprenda la lezione della storia che, a detta di Antonio Gramsci, è maestra di vita anche se i suoi alunni sono distratti. Grazie, Michela.
P.S. Della Murgia ho letto Accabadora e Ave Mary

eccomi mi presento

Salve io sono Sara, sono una gran lettrice e da anni vado in biblioteca ed ho letto un po' di tutto: dai romanzi rosa, alla narrativa, ai gialli. Ultimamente mi ha molto colpito e interessato la scrittrice Charlotte Link, a parer mio da considerare un po' l'erede di Agatha Christie ma sopratutto mi sono appassionata tantissimo al romanzo fantasy: prima ho letto tutto il "Ciclo dell'eredità" di Christopher Paolini e adesso mi sono proposta di leggere e spero di riuscirci tutti i libri di Terry Brooks della storia di"Shannara": sono partita dalla genesi e adesso continuerò con le leggende , poi ripartirò dalla spada, considerato il suo primo libro che dire? mi definisco un gran topo di biblioteca e anche a casa di libri ne ho tanti!!!