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La stanza del Vescovo - Piero Chiara

Tempo di lettura:3 ore e mezzo
Questo è credo l’unico vero romanzo scritto da Piero Chiara, famoso per i suoi racconti, da cui è stato tratto anche un film di Dino Risi con Ugo Tognazzi, che ha avuto un buon successo. Chiara è un raffinato narratore delle piccole e grandi vicende di casa sua, quel Lago Maggiore attorno al quale è ambientata anche la trama di questo libro. Siamo nel primo Dopoguerra, ed accanto a coloro che hanno voglia di ripartire per dimenticare le atrocità e le sofferenze della guerra, ci sono anche coloro che invece preferiscono godersi la vita finché possono, come il protagonista che in addio alla giovinezza ma sgombrato dalla guerra vuole guadagnare gli anni perduti buttandosi in amori e in avventure da una sponda all’altra del lago, navigando con la sua barca. Dall’amicizia con un signorotto del luogo, altro accanito dongiovanni, nasce questa frequentazione della villa di lui con assegnazione al protagonista della “stanza del Vescovo”, e le scorribande amorose sulle rive del lago.
“Dottore, Lei non fa complimenti: … Lei mangia regolarmente nel mio piatto”
“E’ tutta debolezza, dovrei rispettare le donne degli altri, ma non riesco. Anche perché sono dell’idea che non vi è donna d’altri. La donna non può cadere in proprietà di questo o di quello. E’ libera di scegliere e di farsi scegliere. Comunque, se ho abusato, mi scuso. … Si trattava di res nullius, cosa di nessuno, o meglio abbandonata, lasciata a discrezione d’altri”.
“Non c’era nulla da obiettare”
Ma a un certo punto qualcosa accade, e il fragile equilibrio si spezza …
“Mi sembrò a quella vista che la barca del signor Kaufmann, apparsa come una visione, fosse passata per dirmi che la vita è un misterioso viaggio e che era tempo per me di riprendere la strada e passare ad altri capi, ad altri porti”

Prestito in transito sparito

Buonasera, volevo chiedere perché il DVD della prima stagione di "Big little lies" già in transito dalla biblioteca di Pistoia San Giorgio a quella di Ponte Buggianese, dove avevo previsto il ritiro, è sparito dalla pagina della mia area personale e dai miei prestiti prenotati.
Grazie dell'attenzione.
Valentina

Il coraggio di essere idiota - Igor Sibaldi

Consigliato in occasione de "Il Maggio dei Libri 2021"
LO CONSIGLIO PERCHE':
Per chi ama Dostoevskij come me, questo è un libro imperdibile. Circondati di discorsi e comportamenti anoressici, Dostoevskij ci indica la strada per un idem sentire caritatevole, schietto e positivo.
FRASE PREFERITA DEL LIBRO:
"In quell'infinito interiore c'è anche la felicità che Dostoevskij e tanti altri autori e profeti prima e dopo di lui hanno provato a cercare nel mondo reale. Questo tuo potere nonostante tutto è una magnifica ragione di vita"
DA: Serena P.

La rilegatrice di storie perdute - Cristina Caboni

Un libro molto intrigante. Si una storia d'amore ma un po' fuori dagli schemi.
La voglia e il desiderio di cambiare di prendere forza e Coraggio di se stessa. La ns protagonista è una donna intelligente che di e fatta soggiogare dal desiderio del vero amore che poi non era dato che si è annientata per stare con il marito
Voglia di libertà in tutti i sensi, sia come donna che come donna lavoratrice.