Pistoia - Archivio di stato

Fondi

Istituito come Sezione di Archivio di Stato con D.M. del 7 giugno 1941, divenne Archivio di Stato a seguito del D.P.R. 30 settembre 1963 n. 1409.
L'Archivio conserva i documenti, dall'età medievale all'unificazione, dell'antico Comune di Pistoia e delle altre istituzioni che governarono la città ed il suo territorio, esteso allora agli attuali comuni di Abetone, Agliana, Cutigliano, Lamporecchio, Larciano, Marliana, Montale, Piteglio, Quarrata, Sambuca, San Marcello e Serravalle, oltre naturalmente quello di Pistoia.
L'Archivio accoglie inoltre la documentazione prodotta degli organi locali dello stato unitario relativi all'ambito provinciale comprendente, dal 1928 con l'istituzione della Provincia di Pistoia, anche la Valdinievole. Si segnalano poi i fondi catastali, quelli degli ospedali e degli altri istituti di assistenza e beneficenza, quelli delle corporazioni religiose soppresse da Pietro Leopoldo e di importanti famiglie pistoiesi.

Strumenti di consultazione
- Gli archivi storici dei comuni della Toscana, a cura di G. Prunai, Roma 1963 (Quaderni della Rassegna degli Archivi di Stato, 22), pp. 326-330;
- Guida generale degli Archivi di Stato italiani, vol. III, pp. 717-785.

L'elenco dei fondi conservati presso l'Archivio di Stato di Pistoia è consultabile anche on-line