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Il generale Della Rovere - Indro Montanelli

Grazie al Prof. Andrea Torracchi, che l’ha consigliato ai suoi alunni fra cui mia figlia, ho potuto scoprire questo libro “minore” di quel raffinato ma al tempo stesso colloquiale autore che è Indro Montanelli, uno degli scrittori e giornalisti più noti del 1900, noto principalmente per i suoi magistrali libri di storia, in particolare d’Italia.
Come ben scrive Geno Pampaloni nella nota introduttiva, “Riesce, anche da narratore, a conservare la caratteristica fondamentale del giornalista, che è di porsi come mediatore tra realtà e lettore.”
“Vedete come qui le figure e gli episodi si susseguono con naturalezza, come facciano posto senza sforzo alcuno, e senza perdere nulla di evidenza e di immediatezza, alla riflessione, al commento, alla battuta pungente, allo sberleffo di buon umore.”
“La situazione che viene descritta in questo libro è una situazione pirandelliana: di generali Della Rovere ce n’è “uno e due”; lo stato civile artificiale attribuito al protagonista opera sulla sua personalità e la trasforma; la commedia diventa vita.”
“Il tema di fondo, infatti, del Generale Della Rovere, che nella sua forma assomiglia a un grottesco politico, ai limiti della farsa o della pochade, ed è stato scambiato per una parodia, dissacratrice e inelegante (da un punto di vista morale) della Resistenza, è il rapporto tra il Vero e il Falso.”
“Noi siamo tutti in vita provvisoria, vero? seguitò il generale … “Un ufficiale è sempre in vita provvisoria, è un novio de la muerte, un fidanzato della morte, come dicono gli spagnoli”

Angeli e demoni - Dan Brown

Dopo aver letto il Codice Da Vinci, è un must leggere anche il suo libro gemello, come direbbe Donato Carrisi, ovvero Angeli e Demoni. Qui si racconta la millenaria contrapposizione fra Scienza e Fede, sempre con il Professor Langdon come protagonista.
“Qui al CERN cerchiamo di dare una risposta alle domande che l’uomo si pone sin dalla notte dei tempi. Da dove veniamo? Di cosa siamo fatti?”
“Ed è in un laboratorio di fisica che si trovano queste risposte?”
“Le sembra strano?”
“Sì. Mi sembrano domande di ordine spirituale. “
“Professor Langdon, in origine le domande erano tutte di ordine spirituale. Il ruolo della religione è da sempre quello di colmare le lacune che la scienza non riesce a spiegare. Il potere di far sorgere e tramontare il sole era attribuito a Elio e al suo carro fiammeggiante, i terremoti e i maremoti corrispondevano all’ira di Poseidone. La scienza moderna ha dimostrato che quegli dèi erano falsi idoli. Presto tutte le divinità saranno considerate false: la scienza ha fornito una risposta a quasi tutte le domande dell’uomo. Sono pochi gli interrogativi ancora irrisolti, e sono quelli a cui è più difficile trovare una risposta. Da dove veniamo? Cosa ci facciamo qui? Qual è il significato della vita e dell’universo?”
“Langdon era stupefatto.”
“Ed è a queste domande che il CERN sta cercando di rispondere?”
È a queste domande che il CERN sta rispondendo, per la precisione.”
“Galileo Galilei sosteneva che scienza e religione non erano nemiche, ma alleate, che usavano due linguaggi diversi per raccontare la medesima storia, una storia di simmetria e di equilibrio: paradiso e inferno, giorno e notte, caldo e freddo, Dio e Satana … Tanto la scienza quanto la religione cantavano le lodi della simmetria divina, proclamavano l’eterna lotta tra la luce e le tenebre.”

Il codice Da Vinci - Dan Brown

“Secondo la leggenda, la fratellanza aveva creato una mappa di pietra – una chiave o pietra di volta – una tavoletta scolpita che rivelava il nascondiglio del massimo segreto della fratellanza: un’informazione così importante che la sua protezione era la ragione dell’esistenza stessa della fratellanza”
“Il pentacolo -spiegò Langdom - è un simbolo precristiano legato al culto della natura. Gli antichi vedevano il mondo diviso in due metà, maschile e femminile. I loro dèi e le loro dee cercavano di mantenere un equilibrio dei poteri, yin e yang. Quando il principio maschile e quello femminile erano in equilibrio, nel mondo regnava l’armonia. Quando erano squilibrati, regnava il caos” “Nelle sue interpretazioni più specifiche, il pentacolo simboleggia Venere, la dea della bellezza femminile e dell’amore sessuale”.
Se non vi dilungate sui presunti significati reconditi e vi gustate questo thriller per quello che è, ovvero un affascinante romanzo pieno di pathos e azione incentrato sulla ricerca del santo Graal, esso non vi deluderà così come non ha deluso le altre 85 milioni di persone che lo hanno letto nel mondo

Vivere con lentezza - Bruno Contigiani

Dei tanti libri che vorrebbero insegnare ad apprezzare la nostra vita ed a capire che cosa ci interessa realmente, senza farsi risucchiare dalla quotidianità, questo mi è piaciuto per il taglio estremamente concreto e l’approccio aperto anche a chi la pensa diversamente.
“E rallentare si può e vivere meglio anche, bisogna solo avere la voglia di cominciare. E’ un’esperienza per certi versi inebriante, molto vicina ai primi passi di quando si decide di smettere di fumare, all’inizio è molto difficile e ci sembra impossibile poi, piano piano, ci si accorge che si può. Inoltre si vive meglio e più a lungo …”
“Non dobbiamo avere paura di essere attori non protagonisti che però amano la vita, si divertono a viverla e sanno accontentarsi”
“Per me rallentare vuol dire cercare il giusto ritmo, il proprio tempo, che è diverso da persona a persona. Questa ricerca significa trovare un equilibrio intelligente tra il nostro correre quando dobbiamo e il nostro fermarci quando possiamo, non vuol dire immobilizzarsi. Non ci sono regole fisse o ricette salvifiche, la prova del nove è sempre data della verifica della serenità nostra e di chi ci sta intorno”

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere - John Gray

John Gray, ovvero come costruire una storia di successo dall’analisi di un’esperienza personale con il proprio partner. Il principio su cui il libro si basa è che gli uomini e le donne hanno attitudini e desideri diversi, anche nel rapporto con l’altro sesso: basta conoscerli per prevenire i conflitti e vivere in piena armonia, nel rispetto reciproco.
I SENTIMENTI
“Per sperimentare sentimenti positivi quali l’amore, la felicità, la fiducia e la gratitudine, dobbiamo periodicamente provare anche rabbia, tristezza, paura e dolore”
COME RICONOSCERE UN RAPPORTO OK
“Un rapporto è sano quando entrambi i partner sanno di poter chiedere ciò di cui hanno bisogno, e di poter dire di no senza rischiare ripercussioni negative”

La solitudine dei numeri primi - Paolo Giordano

Il riassunto spiega il filo logico della trama in modo esauriente. E’ prima di tutto, da un lato una storia di violenza sui minori, dove il padre, affermato avvocato, proietta le sue egoistiche aspirazioni sull’unica figlia, evitando di invece capire le sue reali attitudini ed interessi ed assecondarli, come un buon padre dovrebbe fare. Dall’altro, si tratta ancora di una violenza su minori diversa ma altrettanto pericolosa, in quanto i genitori, veri responsabili dell’accaduto, non fanno niente per non far ricadere la responsabilità dell’abbandono di Michela su Mattia, che si chiude in se stesso. “I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell’infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti tra due, ma un passo in là rispetto agli altri”. “Vivevano la lenta e invisibile compenetrazione dei loro universi, come due astri che gravitano attorno ad un asse comune, in orbite sempre più strette, il cui destino chiaro è quello di coalescere in qualche punto dello spazio e del tempo”

We are family - Fabio Bartolomei

Vorrei anzitutto ringraziare l’altro serial reader di questa community, Lorenzo, che mi ha fatto scoprire Fabio Bartolomei. E’ un autore brillante che insegna scrittura creativa. Questo libro ne è un fulgido esempio. Il riassunto già ne delinea la trama compiutamente.
Ma ecco un assaggio, che vale più di mille parole: “Il cambiamento deve partire dal basso, deve partire da una cellula e contaminare le altre, con un effetto magari lento ma continuo e inarrestabile. Tutto deve nascere dall’iniziativa di un essere superiore, che sappia diventare guida dell’umanità intera. Ora è tutto più chiaro, la mia strada non è più un luogo ignoto, parte da qui e corre dritta laggiù, verso l’orizzonte. L’alba di un nuovo giorno per il genere umano nascerà per mano dell’eletto! “Al, tesoro, scendi dal tavolo…” ordina l’ignara madre.”

Lo scarabeo d'oro - Edgar Allan Poe

Due racconti (short stories) imperdibili usciti dalla penna del maestro della suspence per antonomasia, Edgar Allan Poe. Che si leggono in un quarto d’ora al massimo ciascuno.

Nessuno. L'Odissea raccontata ai lettori d'oggi - Luciano De Crescenzo

Volete leggere la più affascinante avventura di tutti i tempi? E perché no, magari raccontata e commentata da un grandissimo scrittore e filosofo? Ecco, questo è “Nessuno” di Luciano De Crescenzo. Vi farà innamorare di un testo che forse vi avrà fatto faticare al liceo, l’Odissea, ovvero il primo libro pubblicato in Occidente.
ULISSE
“Ma chi era Ulisse? A mio avviso l’unico vero uomo dei poemi omerici. Gli altri, diciamo la verità, erano solo dei Rambo, esaltati come eroi più per la loro prestanza fisica che non per quello che pensavano. Gli Achille e gli Aiace, tanto per fare dei nomi, erano bravi solo a menare mazzate e, in una società dove le mazzate contavano moltissimo, finivano con l’essere considerati simili agli Dei. Ulisse, invece, aveva tutti i pregi e tutti i difetti che un uomo deve avere: era coraggioso, bugiardo, amante dell’avventura, attaccato alla famiglia, e allo stesso tempo traditore, curioso, imbroglione, astuto, farabutto, intelligente e, come dicono i milanesi, cacciaballe. Per definirlo con una sola parola (greca) era un poly-...”

Lezioni di politica sociale

Cari amici lettori, un libro che rappresenta una pietra miliare del pensiero liberale, anzi libero.
Il libro che tutti i cittadini ed in particolar modo i politici dovrebbero leggere per aumentare la loro consapevolezza e comprensione della società in cui vivono.
E risulta anche molto utile per gli studenti, illustrando in modo semplice ed efficace concetti anche impegnativi, quali l’economia ed i suoi principi (come si formano i prezzi in un mercato, la legge dell’offerta e della domanda, se e quando è necessario che il legislatore intervenga per prevenire o eliminare i monopoli artificiali e come far sì che i monopoli naturali siano servizi pubblici, ecc.)

L’ECONOMIA
“La scienza economica non è una scienza di quel che deve essere – compito proprio della morale e della politica – ma di quel che è. Essa analizza quel che è scomponendolo nei suoi elementi essenziali, sì da trarne luce per illuminare gli effetti di eventuali proposte di riforma; ma il punto di partenza è sempre l’analisi di qualche aspetto della realtà”

IL GOVERNO D’IMPRESA
“L’impresa economica non può essere governata, se si vuole la sua persistenza, ossia se si vuole che non fallisca, per elezione a suffragio universale: ma richiede il governo monarchico o quello aristocratico di un corpo di uguali”

IL DOMINUS DEL MERCATO
“Il re del mondo economico, in un libero mercato, è il consumatore ed egli ha, ministro ubbidiente, esecutore fedele dei suoi ordini, il prezzo. … Le perdite e i fallimenti sono uno strumento per eliminare dal governo economico i ministri incapaci od infedeli ben più efficace dei plebisciti o delle votazioni parlamentari. La loro forza è lenta, ma inesorabile.”

ALTRE PILLOLE DI SAGGEZZA
“Bene massimo fra tutti in un paese è l’indipendenza della magistratura, sola garanzia di giustizia che è fondamento dei regni”

“La società ideale non è una società di gente uguale l’una all’altra; è composta di uomini diversi, i quali trovano nella diversità medesima i propri limiti reciproci. La società ideale si compone di gente che comanda e di gente che ubbidisce, di uomini al soldo altrui e di uomini indipendenti. … Non esiste una regola teorica la quale ci dica quando la diversità degenera nell’anarchia e quando l’uniformità è il prodromo della tirannia.”

“La libertà, che è esigenza dello spirito, che è ideale e dovere morale, non abbisogna di istituzioni giuridiche che la sanciscono e la proteggono … La libertà esiste, se esistono uomini liberi, muore se gli uomini hanno l’animo di servi. … Non dalla società la quale circonda l’uomo viene la libertà; ma dall’uomo stesso.

CONCLUSIONI
Con le parole di Einaudi: “Così pure possiamo e perciò dobbiamo far sì che il mercato utilizzi le sue buoni attitudini a governare la produzione e la distribuzione della ricchezza entro certi limiti, che noi consideriamo giusti e conformi ai nostri ideali di una società, nella quale tutti gli uomini abbiano la possibilità di sviluppare nel modo migliore le loro attitudini, e nella quale, pur non arrivando alla eguaglianza assoluta, compatibile solo con la vita dei formicai e degli alveari – che per gli uomini si chiamano tirannidi, dittature e regimi totalitari – non esistano diseguaglianze eccessive di fortune e di redditi. … Dobbiamo perciò cercare di essere uomini consapevoli, desiderosi di venire illuminati e di istruirci e dobbiamo, in una nobile gara, tendere verso l’alto. … Lo potremo se vorremo.”

Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita - Giulio Cesare Giacobbe

Dopo aver già apprezzato Giulio Cesare Giacobbe in “Alla ricerca delle coccole perdute”, ho voluto leggere anche il suo libro d’esordio. E’ un libro che risulta semplice, che si ispira nella sua modalità divulgativa al rasoio di Ockham, da lui citato peraltro (Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora – Non ci sono motivi per complicare ciò che è semplice). Spiega come si generano le seghe mentali, che poi portano alle nevrosi, e come liberarsene. “Infatti le seghe mentali non sono altro … che la riproduzione reiterata e automatica di pensieri portatori di una qualche tensione, cioè di sofferenza, generata da uno stato di paura, ossia di allarme nei confronti di qualcosa, che il nostro cervello ritiene pericoloso per la nostra incolumità, il più delle volte non reale ma simbolica.” Per superarle, come insegnava il Buddha, occorre aumentare la propria consapevolezza su ciò che facciamo, sulle persone che incontriamo, su ciò che ci circonda e … leggere questo libro!

Le luci di settembre - Carlos Ruiz Zafón

“La leggenda … dice che una sera, a fine estate, durante un ballo in maschera in paese, la gente vide una donna mascherata prendere una barca a vela nel porto e inoltrarsi in mare. Alcuni pensano che andasse a un appuntamento segreto con l'amante sull'isolotto del faro; altri, che fuggisse da un crimine inconfessabile...Eppure, mentre attraversava la baia, una terribile tempesta, scatenatasi all'improvviso, trascinò la barca contro le rocce, dove si sfracellò. La misteriosa donna senza volto annegò, o almeno il suo corpo non venne mai ritrovato. Qualche giorno dopo, la marea restituì la sua maschera … Da allora la gente dice che, durante gli ultimi giorni dell'estate, all'imbrunire, si possono vedere delle luci sull'isola ...” Carlos Ruiz Zafon, scrittore che ha esordito con libri per ragazzi, ci regala un'altra storia intrisa di luci ed ombre, magia, amore ed avventura. Un passo indietro rispetto all'”Ombra del vento”, ma comunque gradevole, per chi ama il genere fantasy.

La bambina di Casa Winter - Carol O'Connell

L'inizio è veramente moscio, ci ho pensato su un po' prima di continuare la lettura. Nel finale e nella seconda parte in genere il libro migliora e fornisce elementi di interesse. Ma complessivamente non l'ho apprezzato molto, e nemmeno il personaggio principale di questa serie di Carol O' Connell, ovvero il detective Kathy Mallory.

La fine e' il mio inizio - di Tiziano Terzani

"Se mi chiedi alla fine cosa lascio, lascio un libro che forse potrà aiutare qualcuno a veder il mondo in modo migliore, a godere di più della propria vita, a vederla in un contesto più grande, come quello che io sento così forte” “Il vero desiderio, se uno ne vuole uno, è quello di essere se stessi. L'unica cosa che uno può desiderare, è di non avere più scelte, perché la scelta vera non è quella fra due dentifrici, fra due donne, fra due macchine. La scelta vera è quella di essere te stesso. Se ti abitui o fai degli esercizi, se rifletti, rifletti! Vedi che quei desideri sono una forma di schiavitù, Perché più tu desideri e più limitazioni ti crei.”

AMERICA E CAPITALISMO - “Sì, l'America endemicamente è razzista, endemicamente è ingiusta, discriminatoria… C'è nella società americana qualcosa di profondamente malato, c'è questa pretesa di essere unti da Dio che ti permette tutto...”

CINA E COMUNISMO - “E' in Cina che il socialismo ti ha definitivamente deluso? Sì, certo. Ma soprattutto mi ha deluso la politica stessa come strumento di cambiamento. Capisci così come poi si arriva alla grande delusione con la materia, con l'operare sul corpo sociale di un paese...Anzi porta a fare passi indietro, verso la miseria, il dolore, la morte e la distruzione… La verità è che c'è una natura umana che non può essere combattuta. C'è una natura umana che è individualista, che è egoista, e che non accetta questa limitazione dei propri diritti, della propria libertà d'espressione. Bisogna riconoscerlo.”

I SISTEMI ECONOMICO-SOCIALI ALTERNATIVI - “Io ho un grande rifugio quando il presente non mi interessa ed è la Storia. Ti ricordi che una delle ragioni per cui mi incuriosiva andare in Asia era che volevo vedere se non c'erano delle possibili alternative di tipo sociale ed economico alle soluzioni occidentali? Perché io sono convinto che solo la diversità del mondo crea vitalità e dà maggiore libertà a tanta gente, mentre l'appiattimento secondo modelli prestabiliti non fa che esasperare certe situazioni ed eliminare tante belle alternative”

LA GUERRA – “...Il primo passo di ogni guerra è la disumanizzazione del nemico. Il nemico non è un uomo come te, quindi non ha gli stessi diritti.”

Alcuni assaggi delle riflessioni di un grande personaggio dei nostri tempi.

Grazie infinite, Tiziano

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