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Lo scarabeo d'oro - Edgar Allan Poe

Due racconti (short stories) imperdibili usciti dalla penna del maestro della suspence per antonomasia, Edgar Allan Poe. Che si leggono in un quarto d’ora al massimo ciascuno.

Nessuno. L'Odissea raccontata ai lettori d'oggi - Luciano De Crescenzo

Volete leggere la più affascinante avventura di tutti i tempi? E perché no, magari raccontata e commentata da un grandissimo scrittore e filosofo? Ecco, questo è “Nessuno” di Luciano De Crescenzo. Vi farà innamorare di un testo che forse vi avrà fatto faticare al liceo, l’Odissea, ovvero il primo libro pubblicato in Occidente.
ULISSE
“Ma chi era Ulisse? A mio avviso l’unico vero uomo dei poemi omerici. Gli altri, diciamo la verità, erano solo dei Rambo, esaltati come eroi più per la loro prestanza fisica che non per quello che pensavano. Gli Achille e gli Aiace, tanto per fare dei nomi, erano bravi solo a menare mazzate e, in una società dove le mazzate contavano moltissimo, finivano con l’essere considerati simili agli Dei. Ulisse, invece, aveva tutti i pregi e tutti i difetti che un uomo deve avere: era coraggioso, bugiardo, amante dell’avventura, attaccato alla famiglia, e allo stesso tempo traditore, curioso, imbroglione, astuto, farabutto, intelligente e, come dicono i milanesi, cacciaballe. Per definirlo con una sola parola (greca) era un poly-...”

Lezioni di politica sociale

Cari amici lettori, un libro che rappresenta una pietra miliare del pensiero liberale, anzi libero.
Il libro che tutti i cittadini ed in particolar modo i politici dovrebbero leggere per aumentare la loro consapevolezza e comprensione della società in cui vivono.
E risulta anche molto utile per gli studenti, illustrando in modo semplice ed efficace concetti anche impegnativi, quali l’economia ed i suoi principi (come si formano i prezzi in un mercato, la legge dell’offerta e della domanda, se e quando è necessario che il legislatore intervenga per prevenire o eliminare i monopoli artificiali e come far sì che i monopoli naturali siano servizi pubblici, ecc.)

L’ECONOMIA
“La scienza economica non è una scienza di quel che deve essere – compito proprio della morale e della politica – ma di quel che è. Essa analizza quel che è scomponendolo nei suoi elementi essenziali, sì da trarne luce per illuminare gli effetti di eventuali proposte di riforma; ma il punto di partenza è sempre l’analisi di qualche aspetto della realtà”

IL GOVERNO D’IMPRESA
“L’impresa economica non può essere governata, se si vuole la sua persistenza, ossia se si vuole che non fallisca, per elezione a suffragio universale: ma richiede il governo monarchico o quello aristocratico di un corpo di uguali”

IL DOMINUS DEL MERCATO
“Il re del mondo economico, in un libero mercato, è il consumatore ed egli ha, ministro ubbidiente, esecutore fedele dei suoi ordini, il prezzo. … Le perdite e i fallimenti sono uno strumento per eliminare dal governo economico i ministri incapaci od infedeli ben più efficace dei plebisciti o delle votazioni parlamentari. La loro forza è lenta, ma inesorabile.”

ALTRE PILLOLE DI SAGGEZZA
“Bene massimo fra tutti in un paese è l’indipendenza della magistratura, sola garanzia di giustizia che è fondamento dei regni”

“La società ideale non è una società di gente uguale l’una all’altra; è composta di uomini diversi, i quali trovano nella diversità medesima i propri limiti reciproci. La società ideale si compone di gente che comanda e di gente che ubbidisce, di uomini al soldo altrui e di uomini indipendenti. … Non esiste una regola teorica la quale ci dica quando la diversità degenera nell’anarchia e quando l’uniformità è il prodromo della tirannia.”

“La libertà, che è esigenza dello spirito, che è ideale e dovere morale, non abbisogna di istituzioni giuridiche che la sanciscono e la proteggono … La libertà esiste, se esistono uomini liberi, muore se gli uomini hanno l’animo di servi. … Non dalla società la quale circonda l’uomo viene la libertà; ma dall’uomo stesso.

CONCLUSIONI
Con le parole di Einaudi: “Così pure possiamo e perciò dobbiamo far sì che il mercato utilizzi le sue buoni attitudini a governare la produzione e la distribuzione della ricchezza entro certi limiti, che noi consideriamo giusti e conformi ai nostri ideali di una società, nella quale tutti gli uomini abbiano la possibilità di sviluppare nel modo migliore le loro attitudini, e nella quale, pur non arrivando alla eguaglianza assoluta, compatibile solo con la vita dei formicai e degli alveari – che per gli uomini si chiamano tirannidi, dittature e regimi totalitari – non esistano diseguaglianze eccessive di fortune e di redditi. … Dobbiamo perciò cercare di essere uomini consapevoli, desiderosi di venire illuminati e di istruirci e dobbiamo, in una nobile gara, tendere verso l’alto. … Lo potremo se vorremo.”

Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita - Giulio Cesare Giacobbe

Dopo aver già apprezzato Giulio Cesare Giacobbe in “Alla ricerca delle coccole perdute”, ho voluto leggere anche il suo libro d’esordio. E’ un libro che risulta semplice, che si ispira nella sua modalità divulgativa al rasoio di Ockham, da lui citato peraltro (Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora – Non ci sono motivi per complicare ciò che è semplice). Spiega come si generano le seghe mentali, che poi portano alle nevrosi, e come liberarsene. “Infatti le seghe mentali non sono altro … che la riproduzione reiterata e automatica di pensieri portatori di una qualche tensione, cioè di sofferenza, generata da uno stato di paura, ossia di allarme nei confronti di qualcosa, che il nostro cervello ritiene pericoloso per la nostra incolumità, il più delle volte non reale ma simbolica.” Per superarle, come insegnava il Buddha, occorre aumentare la propria consapevolezza su ciò che facciamo, sulle persone che incontriamo, su ciò che ci circonda e … leggere questo libro!

Le luci di settembre - Carlos Ruiz Zafón

“La leggenda … dice che una sera, a fine estate, durante un ballo in maschera in paese, la gente vide una donna mascherata prendere una barca a vela nel porto e inoltrarsi in mare. Alcuni pensano che andasse a un appuntamento segreto con l'amante sull'isolotto del faro; altri, che fuggisse da un crimine inconfessabile...Eppure, mentre attraversava la baia, una terribile tempesta, scatenatasi all'improvviso, trascinò la barca contro le rocce, dove si sfracellò. La misteriosa donna senza volto annegò, o almeno il suo corpo non venne mai ritrovato. Qualche giorno dopo, la marea restituì la sua maschera … Da allora la gente dice che, durante gli ultimi giorni dell'estate, all'imbrunire, si possono vedere delle luci sull'isola ...” Carlos Ruiz Zafon, scrittore che ha esordito con libri per ragazzi, ci regala un'altra storia intrisa di luci ed ombre, magia, amore ed avventura. Un passo indietro rispetto all'”Ombra del vento”, ma comunque gradevole, per chi ama il genere fantasy.

La bambina di Casa Winter - Carol O'Connell

L'inizio è veramente moscio, ci ho pensato su un po' prima di continuare la lettura. Nel finale e nella seconda parte in genere il libro migliora e fornisce elementi di interesse. Ma complessivamente non l'ho apprezzato molto, e nemmeno il personaggio principale di questa serie di Carol O' Connell, ovvero il detective Kathy Mallory.

La fine e' il mio inizio - di Tiziano Terzani

"Se mi chiedi alla fine cosa lascio, lascio un libro che forse potrà aiutare qualcuno a veder il mondo in modo migliore, a godere di più della propria vita, a vederla in un contesto più grande, come quello che io sento così forte” “Il vero desiderio, se uno ne vuole uno, è quello di essere se stessi. L'unica cosa che uno può desiderare, è di non avere più scelte, perché la scelta vera non è quella fra due dentifrici, fra due donne, fra due macchine. La scelta vera è quella di essere te stesso. Se ti abitui o fai degli esercizi, se rifletti, rifletti! Vedi che quei desideri sono una forma di schiavitù, Perché più tu desideri e più limitazioni ti crei.”

AMERICA E CAPITALISMO - “Sì, l'America endemicamente è razzista, endemicamente è ingiusta, discriminatoria… C'è nella società americana qualcosa di profondamente malato, c'è questa pretesa di essere unti da Dio che ti permette tutto...”

CINA E COMUNISMO - “E' in Cina che il socialismo ti ha definitivamente deluso? Sì, certo. Ma soprattutto mi ha deluso la politica stessa come strumento di cambiamento. Capisci così come poi si arriva alla grande delusione con la materia, con l'operare sul corpo sociale di un paese...Anzi porta a fare passi indietro, verso la miseria, il dolore, la morte e la distruzione… La verità è che c'è una natura umana che non può essere combattuta. C'è una natura umana che è individualista, che è egoista, e che non accetta questa limitazione dei propri diritti, della propria libertà d'espressione. Bisogna riconoscerlo.”

I SISTEMI ECONOMICO-SOCIALI ALTERNATIVI - “Io ho un grande rifugio quando il presente non mi interessa ed è la Storia. Ti ricordi che una delle ragioni per cui mi incuriosiva andare in Asia era che volevo vedere se non c'erano delle possibili alternative di tipo sociale ed economico alle soluzioni occidentali? Perché io sono convinto che solo la diversità del mondo crea vitalità e dà maggiore libertà a tanta gente, mentre l'appiattimento secondo modelli prestabiliti non fa che esasperare certe situazioni ed eliminare tante belle alternative”

LA GUERRA – “...Il primo passo di ogni guerra è la disumanizzazione del nemico. Il nemico non è un uomo come te, quindi non ha gli stessi diritti.”

Alcuni assaggi delle riflessioni di un grande personaggio dei nostri tempi.

Grazie infinite, Tiziano

Cent'anni di solitudine - Gabriel García Márquez

Vita, morte e miracoli, soprattutto quest’ultimi nel paese immaginario di Macondo, descrivendo l’epopea della famiglia Buendia. Nel realismo magico di Garcia Marquez tutto è possibile, da un’iperbole si passa all’altra con grande bravura, affrontando anche il tema della solitudine. Ma non è il mio genere.

Alla ricerca delle coccole perdute - Giulio Cesare Giacobbe

Giulio Cesare Giacobbe ha la capacità non comune di trattare con leggerezza temi complessi come la psicologia comportamentale. Scrive in modo non convenzionale per evitare di rendere noiosi argomenti che altrimenti potrebbero risultarlo.
In questo caso individua tre personalità definite, il bambino, l’adulto ed il genitore, da sempre esistenti in natura anche nel resto del mondo animale. Ma i passaggi da uno stato all’altro non sono ahimè scontati nella nostra moderna società iperprotetta, e così nascono le nevrosi.
Ma ci sarà anche un’ulteriore personalità che ci distingue dal mondo animale? Leggetelo tutto, non ve ne pentirete

La versione Barney - Mordecai Richler

Questo libro, che ha ottime recensioni, mi è stato regalato da un amico. Diciamo che ha una trama perfettamente in linea con la vita di Barney Panofsky, ovvero assolutamente sregolata e scritto con una penna che definirei confusa. Per me è impossibile finirlo, lo porterò agli Amici dell’Associazione San Giorgio.

ˆL'‰ipotesi del male - di Donato Carrisi

Mila Vasquez torna ad indagare su efferati delitti, ma soprattutto sui confini della psiche umana. Fino a dove una persona può spingersi prima di precipitare nell’abisso delle sue paure? "La lunga notte è iniziata. L'armata delle ombre è già in città. Preparano la sua venuta, perché presto lui sarà qui. Il Mago, L'Incantatore di anime, il Signore della Buonanotte: sono più di mille i nomi di Kairus". "Ogni sbirro è costretto a fare i conti col proprio mestiere e con le brutture che comporta. Ma noi del Limbo non diamo la caccia a ladri o assassini, il nostro nemico è il vuoto ed è fatto di aria e di ombra. Più lo guardi e più ti sembra vero. Ingoia le persone e non le restituisce più - o perlomeno non più come prima". "Il bene e il male a volte sono il risultato di una convenzione ma, soprattutto, non esistono in forma assoluta. L'Ipotesi del Male recita: "Il Bene di alcuni coincide sempre con il male di altri, ma è valido anche il contrario". Donato Carrisi non delude con il libro gemello del Suggeritore

Il suggeritore - di D. Carrisi

Che personaggio, Mila Vazquez! Un detective non convenzionale, che prima dei criminali, deve quotidianamente affrontare i propri fantasmi. Qui si unisce alla Squadra Speciale capitanata dal dottor Gavila per ricercare un serial killer. Ma il viaggio verso la ricerca della verità e del colpevole nasconde sorprese: un libro che si legge tutto d’un fiato con continui colpi di scena.
Grande esordio di Donato Carrisi, ho già iniziato il seguito, o meglio, il libro gemello.

Pausa pranzo perfetta - Samantha Biale

A chi non è capitato di consumare un pasto fuori casa? Se anche voi siete dei nostri, questo libro fornisce degli utili consigli su come organizzare al meglio il pranzo di lavoro, sia valutando quali sono gli abbinamenti più equilibrati in in sostanze nutritive consumandolo al bar, sia se preferite portarvelo da casa con il lunch box.
Tanti consigli e ricette, ma ci sono delle regole? L’autrice ne suggerisce alcune. Fra le altre, scegliere un piatto unico equilibrato, non aggiungere calorie inutili, evitare di mangiare tutto scondito e soprattutto mangiare con calma.
E l’idea della giusta porzione ad occhio è geniale!
Un libro leggero e nutriente come le ricette suggerite, per la mente s’intende, perfetto da leggere sotto l’ombrellone

Caos calmo - Sandro Veronesi

Un evento tragico, accaduto contestualmente ad un’esperienza di vita unica, cambia la vita di un uomo affermato, che si fa risucchiare nel caos della restituzione dei bambini all’uscita della scuola. “Però un caos gioioso, privo di drammaticità, perché i bambini, anche se non sono ancora usciti, hanno già cominciato a spargere qua fuori la sostanza che permette loro di sopravvivere tra gli adulti, quella specie di antistaminico naturale che rilassa un po’ i genitori e li fa regredire, e li rende non solo compatibili ma talvolta addirittura complici del caos del quale loro, i bambini, si sentono parte … il caos semplice e fondamentalmente calmo nel quale vivrebbero tutto il tempo, se gli fosse permesso, senza comprendere fino in fondo la maggior parte delle cose che accadono ma, proprio per questo, con la capacità di viverle molto intensamente”. Quella scuola diventa l’ombelico del mondo, dove una galleria di personaggi di varia umanità si reca per parlare col protagonista, oserei dire confessarsi, esternandogli catarticamente la propria sofferenza. Sembra tutto parossistico, ma invece la trama scorre fluida fino al meraviglioso finale, sorprendentemente lineare. Non a caso Premio Strega 2006 e da cui è stato tratto un film di successo

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