Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Ologramma per il re - Dave Eggers

Dave Eggers mi piace, ma questo suo lavoro non mi ha conquistato. Il libro non è da buttare, anzi il personaggio di Alan e il contesto in cui si trova forniscono diversi spunti di riflessione, ma da un racconto io mi aspetto anche una trama e un finale che gli dia un senso, cose che in questo "ologramma per il re" non ho trovato.

L' età dell' oro - Edoardo Nesi

Ivo Barrocciai è un gran bel personaggio e lo sfondo in cui si muove è molto ben tratteggiato dall'autore. La trama non è granché (è più una scusa per raccontare un periodo storico) e lo stile di Nesi (che personalmente apprezzo) a volte richiede un po' di concentrazione. Complessivamente è un buon libro.

Olive Kitteridge - Elizabeth Strout

Olive è la protagonista (in certi capitoli) e al contempo una comparsa (in altri), fa da filo conduttore che collega persone e situazioni. È tutto fuorché la classica eroina e forse proprio per questo se ne percepisce ancora di più l'umanità. E anche perché la Strout descrive i suoi personaggi molto bene. E si legge bene, anche.

Giulia 1300 e altri miracoli - Fabio Bartolomei

Questo libro per me è stato una piacevolissima sorpresa. Ben scritto, trama originale, personaggi che meritano di essere ricordati (a partire da quelli "di contorno"), dopo un inizio un po' fiacco mi ha pian piano conquistato. Durante la lettura ho riso, sorriso, mi sono rattristato e ho trovato anche qualche interessante spunto di riflessione. Niente lieto fine... o forse sì ;-)

Il guardiano invisibile - Dolores Redondo

La storia lascia un po' a desiderare, complici alcune incongruenze e un finale poco credibile. Il tocco "folkloristico" (seppure di un certo interesse) mi è sembrato un aggiunta alla storia di cui si poteva tranquillamente fare a meno. I personaggi non hanno caratteri precisi, anzi sono talvolta contraddittori. In compenso la lettura è scorrevole.

Fato e furia - Lauren Groff

Da una parte il libro è affascinante, dall'altra ho durato fatica a leggerlo. Per me è stata affascinante Mathilde (la sua storia, il modo in cui la affronta, il modo in cui "gestisce" il matrimonio), un po' meno Lotto, molto meno gli altri personaggi, spesso semplici comparse. Tutto sommato è una storia semplice, scritta con uno stile abbastanza scorrevole, anche se a tratti ripetitivo. Credo che la fatica derivi dal "disordine" dovuto ai salti temporali e ai punti di vista diversi che aggiungono particolari agli eventi a distanza di pagine. Raggiunge le tre stelle stiracchiate.

Come cerchi nell'acqua - William McIlvanney

Laidlaw è un detective non convenzionale, che segue più l'istinto della logica investigativa, talvolta un po' criptico, ma tendenzialmente leggo volentieri le sue avventure. Inoltre McIlvanney crea personaggi interessanti e in questo caso la storia non è male.

Lupo Alpha - Alfonso Figini, Paolo Dapporto

La storia, pur essendo abbastanza coinvolgente, non mi ha appassionato. Lo stile di scrittura è fluido e scorrevole, ma a volte l'ho trovato un po' piatto. Ho trovato interessante l'evoluzione personale di Danilo, ma mi sarebbe piaciuto conoscere meglio i personaggi secondari. Nel complesso siamo tra le due e le tre stelle.

American Gods - Neil Gaiman

Il libro è bello. Non si legge d'un fiato, ma è tutt'altro che pesante. Buono l'inizio, meno bella la parte centrale, ottimo il finale. Sono stato letteralmente conquistato dai personaggi, da Shadow a Wednesday, da Laura a Sam a Hinzelmann, da Mad Sweeney a Chernobog a Nancy e tutti gli altri... alla fine del libro ti sembra quasi di conoscerli.

Il battito delle sue ali - Paul Hoffman

Sicuramente il peggiore della trilogia... e già gli altri due non che fossero esattamente capolavori, anche se il primo tutto sommato aveva qualche spunto interessante. Di questo terzo volume c'è veramente poco da salvare.

Fahrenheit 451 - Ray Bradbury

Capisco l'importanza storica del libro, ma l'ho trovato piuttosto scialbo. La prosa è inutilmente complicata (anche se in parte può dipendere dalla traduzione) e i personaggi sono piuttosto deboli. Il tema è interessante, ma si poteva fare di meglio.

Stoner - John Williams

Sarà perché non mi aspettavo niente, ma l'ho trovato davvero un bel libro. Se mi avessero accennato la trama (il racconto di un ragazzo che parte dalla campagna per studiare agraria, poi cambia idea, diventa professore di lettere e ha una vita divisa tra l'insegnamento e un matrimonio complicato) probabilmente non l'avrei letto. Invece Stoner è riuscito a coinvolgermi. I personaggi sono tratteggiati in maniera mirabile e anche il modo in cui Williams descrive le varie situazioni è decisamente intrigante. Consigliato.

Il grande Gatsby - Francis Scott Fitzgerald

Non mi ha entusiasmato. Lo stile di Fitzgerald non mi ha conquistato e la storia non è particolarmente avvincente, anzi lascia piuttosto a desiderare. I personaggi (Gatsby, ma anche Daisy e Jordan) hanno un certo fascino, ma non abbastanza da indurmi a dare un giudizio più che appena sufficiente.

Schiavo d'amore - W. Somerset Maugham

Un bel romanzo, molto ben scritto. La storia di Philip, della sua solitudine, del rapporto complicato con la sua malformazione, della sua ricerca continua, dei suoi amori (in primis quello apparentemente incomprensibile per Mildred), delle sue amicizie, dei suoi viaggi... avvince e coinvolge. Seguendo Philip si attraversano vari contesti (l'Inghilterra rurale, la Germania rurale, Parigi vissuta dagli artisti, lo studio della medicina a Londra) descritti in maniera mirabile. Non ci si annoia quasi mai. Anche molti dei personaggi secondari sono tutt'altro che di contorno e niente affatto scontati. Completa il quadro una buona dose di humour.

Vedi tutti

Ultimi post inseriti nel Forum

Nessun post ancora inserito nel Forum

I miei scaffali

Le mie ricerche salvate

Non vi sono ricerche pubbliche salvate