Marco Mungai studiava Economia e commercio all'Università di Firenze, dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia. Era un assiduo frequentatore della Biblioteca San Giorgio. Nella notte tra sabato 10 maggio e domenica 11 maggio del 2014 Marco è morto in un terribile incidente stradale in Viale Adua a Pistoia all'età di 22 anni. In sua memoria, i familiari e gli amici hanno deciso di raccogliere i libri degli autori che Marco amava e studiava e di donarli alla Biblioteca San Giorgio, dove sono disseminati tra le diverse sezioni, come la sua curiosità amava divagare tra diversi argomenti, ma sono riconoscibili dal timbro impresso sul frontespizio e riuniti in uno scaffale virtuale, che col tempo sarà ampliato, riconoscibile sul catalogo della Biblioteca come Fondo Marco Mungai. Coordinatore della raccolta del Fond il professor Francesco Gaiffi. In ricordo di Marco, è stato piantato un albero di ciliegio offerto dalla ditta Luigi Mati nel giardino della biblioteca.

 

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Trovati 2 documenti.

Socialismo tricolore
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Materiale linguistico moderno

Accame, Giano

Socialismo tricolore / Giano Accame

Milano : Editoriale nuova, \1983!

La morte dei fascisti
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Materiale linguistico moderno

Accame, Giano

La morte dei fascisti / Giano Accame ; prefazione di Giorgio Galli

Milano : Mursia, 2010

Abstract: Da Pericle a Ezra Pound, dalla Divina Commedia a Tommaso Filippo Marinetti, da Giovanni Gentile a Louis-Ferdinand Céline, una storia delle idee del XX secolo del tutto originale in cui Giano Accame passa in rassegna il rapporto concettuale e simbolico del fascismo con la morte, che la moderna società liberale ha rimosso, avendo perso il vero senso della vita, che non esclude il suo sacrificio per valori più alti come quello di patria. Attraverso la letteratura, la filosofia e gli eventi storici, questo saggio, profondo e articolato, a cui l'autore ha lavorato letteralmente fino all'ultimo, analizza il valore della morte, spogliandola di ogni aspetto morboso per riscoprirne la concezione naturale e anti-individualistica che ne fa un fatto sociale serenamente accettato.