Nei giorni del Conclave, per approfondire una storia millenaria

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× Data 2011
× Lingue Italiano
× Materiale A stampa
× Nomi Panizza, Giacomo <1947- >
× Risorse Catalogo

Trovati 2 documenti.

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Dov'è Dio
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Libri Moderni

Dov'è Dio : il Vangelo quotidiano secondo quattro preti di strada / Dario Ciani, Andrea Gallo, Giacomo Panizza, Gino Rigoldi ; a cura di Pierfilippo Pozzi

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Don Andrea, don Gino, don Giacomo e don Dario credono che il Vangelo si ripeta ogni giorno nella nostra vita. Basta prestare attenzione. L'incontro con quattro preti che hanno riconosciuto la figura di Gesù tra i matti, gli handicappati, i poveri, i tossici, i carcerati. E che, per questo, si sforzano da sempre di seguire le indicazioni cristiane - semplici, ma non facili - anche scontrandosi contro la Chiesa ufficiale. Attraverso le loro storie - spesso ai limiti della povertà, della violenza e del dolore - sapremo dove hanno cercato Dio e se, e come, l'hanno trovato. I luoghi in cui si rintracciano, oggi, le parabole del Nuovo Testamento e qual è la strada da percorrere per ritrovare il senso di un'esistenza autentica e piena.

Qui ho conosciuto purgatorio, inferno e paradiso
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Libri Moderni

Panizza, Giacomo <1947- > - Fofi, Goffredo

Qui ho conosciuto purgatorio, inferno e paradiso : la storia del prete che ha sfidato la 'ndrangheta / Giacomo Panizza ; con Goffredo Fofi ; prefazione di Roberto Saviano

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Prima di andare a Vieni via con me ospite di Roberto Saviano, pochi conoscevano il coraggio e l'impegno di questo prete anti-'ndrangheta. Si chiama don Giacomo Panizza e la sua storia è stata raccontata davanti a milioni di italiani. Bresciano di origine, don Giacomo Panizza si trova assegnato nel quartiere più estremo di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Qui inizia a lavorare a contatto con persone disabili. Accetta di utilizzare a scopi sociali un palazzo requisito ai Torcasio, la famiglia malavitosa più temuta della zona. Non solo lo stabile assegnatogli dista pochi metri dalle abitazioni dei mafiosi a cui è stato sequestrato, ma ogni volta che deve accedere alla struttura deve bussare proprio a loro. Don Giacomo Panizza ha ricevuto molte minacce, la sede è stata più volte danneggiata, qualcuno addirittura è arrivato a sabotare i freni dell'auto di un disabile. Ma don Giacomo non ha mai smesso di metterci coraggio e lottare. In questo dialogo serrato con Goffredo Fofi, non solo emergono la fibra morale di un uomo che si è dedicato ai più deboli della società, ma anche soluzioni concrete per battere la cultura della mafia: Bisogna che tanti facciano poco, più che pochi facciano molto. Contro le mafie non serve Rambo. Serve che tutti ci impegniamo per la libertà di tutti, e la legalità è cosa nostra, un tassello di questo impegno. Solo così il Sud potrà sprigionare pienamente la propria bellezza. (Contributi di Roberto Saviano)