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Il mondo fino a 7
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Sloan, Holly Goldberg

Il mondo fino a 7

Milano : Mondadori, 2015

Abstract: Il mondo fino a 7: 1. Willow. Ha 12 anni e si sente diversa: orfana per due volte, ha un'intelligenza sopra la media e tante ossessioni. È così speciale, senza saperlo, che riesce a cambiare la vita di tutte le persone che incontra. 2. I suoi hobby. Ha una passione sfrenata per il numero 7, le malattie adora i manuali di medicina - e i giardini. Coltivare i girasoli, per esempio, la rimette in pace col mondo. 3. L'amicizia. Non è sempre facile, per Willow. Fino a quando non incontra Mai, ragazzina ostinata e pragmatica, che sa vedere Willow per quella che è. 4. Strambi personaggi. Dell Duke, Quang-Ha, Pattie e Jairo... Willow non è l'unico pesce fuor d'acqua! E incontrarne altri, controcorrente come lei, la aiuta a stare a galla. 5. La famiglia. Chi ha detto che la famiglia è una sola? La si può cercare, costruire e inventare, basta aprire il cuore e credere che i miracoli esistano. 6. Sensibilità e ironia. È questo il segreto di Willow: commuovere ma anche far sorridere. Persino le giornate più difficili insieme a lei si riempiono di meraviglia e follia. 7. Il mondo. È un viaggio stupendo quello che porta Willow a sentirsi parte del mondo: riuscirà a trovare i 7 pezzi che rendono davvero (im)perfetta la sua vita? Età di lettura: da 10 anni.

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Maura Lotti
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"Ho visto alberi sopravvissuti al fuoco.
La corteccia è bruciata e le loro membra sono rami morti.
Ma, nascosta sotto lo scheletro, c'è una forza che spinge un singolo germoglio verde a spuntare nel mondo.
Forse, se sono fortunata, è quello che un giorno succederà a me.
Ma in questo preciso istante non riesco a vederlo”.

Per dodici anni della sua vita, Willow ha osservato il mondo secondo i parametri delle sue due ossessioni, le malattie e le piante; ha vissuto in una famiglia colorata, due genitori “bianchi da sembrare quasi blu” e lei, una bambina di colore adottata; ha creato una grande orto-giardino sul retro di casa nonostante la valle della California in cui abita abbia un clima desertico; non si è mai fatta un amico. Secondo le valutazioni fatte, è “altamente dotata” e ha un q.i. fuori dalla norma... Poi però un'incidente cambia tutto e Willow si ritrova orfana un'altra volta e sola al mondo...

Una storia che dice di come va la vita, di come sia difficile affrontare un dolore. Osserva il mondo che ci circonda: persone e natura, quella natura che stana la protagonista e le ricorda il ciclo della vita, la bellezza dei girasoli che crescono e fioriscono, la necessità di aver pazienza e dare ai semi il giusto tempo, il loro tempo, di come ogni seme sia l’inizio di qualcosa e di come il coraggio a volte sia non una scelta, ma l’unica opzione possibile.

Maura, Biblioteca di Quarrata

Willow ha dodici anni ed è una bambina particolarissima, ha un'intelligenza geniale che le rende difficile integrarsi con i suoi compagni di scuola, è ossessionata dal numero sette in base al quale pensa e organizza la realtà, dalle malattie, dall'igiene e dalle piante. Vive con i genitori adottivi in California.
Quando perderà entrambi i genitori in un incidente stradale, Willow si ritroverà sola, senza parenti, incapace di dire anche soltanto una parola. Il sistema del numero sette che fino a quel momento l'aveva aiutata a definire scientificamente il mondo, crolla e niente sembra avere più un senso per lei.
In suo soccorso arriveranno Mai, una giovane amica vietnamita e la sua famiglia strampalata, un consulente psicologico e un tassista molto particolare.
Grazie alle persone che si prenderanno cura di lei, Willow uscirà piano piano dal guscio in cui si è chiusa e riprenderà aIl mondo fino a 7 ha vinto il Premio Andersen 2015 come miglior libro oltre i 12 anni, con questa motivazione della giuria:

“Per una storia che cattura e coinvolge, raccontata attraverso l’intrecciarsi di prospettive diverse che scandiscono con giusto equilibrio il ritmo della narrazione. Per l’approccio realistico e concreto con cui viene raccontata una vicenda dai presupposti drammatici, senza scivolare in soluzioni scontate. Per un finale che non è lieto a tutti i costi, ma che con estrema coerenza porta avanti un messaggio di speranza e ottimismo.” vivere.

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