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Gli ultimi messaggi del Forum

Stoner - John Williams

Sarà perché non mi aspettavo niente, ma l'ho trovato davvero un bel libro. Se mi avessero accennato la trama (il racconto di un ragazzo che parte dalla campagna per studiare agraria, poi cambia idea, diventa professore di lettere e ha una vita divisa tra l'insegnamento e un matrimonio complicato) probabilmente non l'avrei letto. Invece Stoner è riuscito a coinvolgermi. I personaggi sono tratteggiati in maniera mirabile e anche il modo in cui Williams descrive le varie situazioni è decisamente intrigante. Consigliato.

George - Alex Gino

Alex Gino parla di transessualità ai bambini e lo fa, attraverso gli occhi di un altro bambino: George.
Il protagonista ha 10 anni e sente di voler essere Melissa.
Il testo racconta la presa di coscienza di George e il suo atto di coraggio. Il fatto che George, per tutto il tempo, pensa al femminile è una scelta dell'autore che aiuta a capire il personaggio.
Il romanzo è profondo. La scrittura, così intima, presenta con delicatezza argomenti non sempre facili da comprendere e condividere. Alcune parti sembrano essere sia punto di forza che di debolezza, non sono presenti eccessi negativi di reazioni ma comprensione e affetto (come piacerebbe a tutti che fosse).
Proprio per il buon modo con cui il romanzo racconta è adatto ai giovani lettori della scuola secondaria di primo grado.
Questo libro non è un manuale d’istruzioni per i bambini reali. Nel racconto, infatti la mamma di George si deciderà a chiedere aiuto a «qualcuno che si intenda di queste cose», senza garantirgli che potrà subito «fare la bambina».

Ti darò il sole - Jandy Nelson

Inizizamo a conoscere i gemelli Jude e Noah quando hanno 13 anni, la loro storia e quella della loro famiglia si sviluppa alternanandone i punti di vista nei vari capitoli, ci conducono ad una scoperta sempre più profonda dei sentimenti che legano i personaggi, racchiusi fra passato e presente. Noah è la voce che iniza a narrare avvenimenti ed emozioni partendo dai loro 13 anni, a cui si alterna Jude, che inizia a racconatre dai 16 anni.
Noah all'età di tredici anni è un ragazzino timido e introverso, ma testardo e deciso, con una passione artistica che rappresenta tutto il suo universo; comprende pienamente le emozioni della sua identità sessuale, non è però ancora pronto a condividerla con il resto del mondo. Noah è come la luna, solitaria e scostante, misteriosa ed enigmatica, silenziosa ed affascinante...
Jude è una ragazzina tutta pepe, coraggiosa ed intrapendente, piena di inventiva, è in contatto, come la madre, con la nonna Sweetwine... peccato dhe sia morta! Jude è come il sole, pura essenza vitale al centro dell'attenzione, brillante ed accecante, coinvolgente e priva di filtri, semplicemente inarrestabile...
Quando, dopo appena tre anni, ascoltiamo la voce di Jude, sembra sia trascorsa una vita intera: Noah e Jude non si parlano, il loro rapporto sembra svanito improvvisamente. Scopriremo un po' alla volta incoffessabili tradimenti, invidie e gelosie, sensi di colpa e bugie pericolose. Sarà Guillermo, uno scultore a cui Jude si rivolge per fare una statua della madre, che inconsapevolmente riporta tutti gli attori sulla scena e riscrive il copione della loro storia, e si può tornare a vivere pienamente.

Il grande Gatsby - Francis Scott Fitzgerald

Non mi ha entusiasmato. Lo stile di Fitzgerald non mi ha conquistato e la storia non è particolarmente avvincente, anzi lascia piuttosto a desiderare. I personaggi (Gatsby, ma anche Daisy e Jordan) hanno un certo fascino, ma non abbastanza da indurmi a dare un giudizio più che appena sufficiente.

Schiavo d'amore - W. Somerset Maugham

Un bel romanzo, molto ben scritto. La storia di Philip, della sua solitudine, del rapporto complicato con la sua malformazione, della sua ricerca continua, dei suoi amori (in primis quello apparentemente incomprensibile per Mildred), delle sue amicizie, dei suoi viaggi... avvince e coinvolge. Seguendo Philip si attraversano vari contesti (l'Inghilterra rurale, la Germania rurale, Parigi vissuta dagli artisti, lo studio della medicina a Londra) descritti in maniera mirabile. Non ci si annoia quasi mai. Anche molti dei personaggi secondari sono tutt'altro che di contorno e niente affatto scontati. Completa il quadro una buona dose di humour.

Tinder - Sally Gardner

"Ci sono troppi spettri a camminare su questa terra. Con il loro peso schiacciano i vivi."

Dark novel ambientata in Germania nell’anno 1642, durante la Guerra dei Trent’anni (1618-1648). Ferito in battaglia, il giovane Otto volta le spalle alla Morte, e viene soccorso da un misterioso indovino, che gli regala sei dadi capaci di indicare il cammino a ogni viandante. Di nuovo in viaggio, si imbatte in Safire, la figlia di un duca in fuga da una malvagia matrigna e da un matrimonio combinato. È subito amore, ma la ragazza viene riacciuffata, e Otto, diviso tra paura e coraggio, si lancia al suo salvataggio. La strada è costellata di streghe, gentiluomini, principi trasformati in lupi e antiche maledizioni, ma Otto, grazie anche ad un magico acciarino e ad un formidabile sangue freddo, riuscirà a fare giustizia e ritrovare l’amore. La Morte, però, non dimentica ciò che le è dovuto…

Tinder nasce come una rivisitazione della fiaba L'acciarino magico, di Hans Christian Andersen, un retelling in chiave dark. La presenza della Morte si percepisce in ogni pagina: il lettore è posto costantemente di fronte a fantasmi sanguinanti e corpi mutilati che tornano per tormentare il protagonista, per ricordargli che chi vive veramente la guerra poi non può più dimenticarla. Scorre lungo il libro un senso perenne di inqietudine che non svanisce neanche dopo averlo terminato. Nero, bianco e rosso. Non si parla di nessun altro colore e nessun altro colore compare nelle illustrazioni, molto crude e dai tratti angolati e spessi…come incisioni fatte con la lama di un coltellaccio.

Un libro per ragazzi coraggiosi e audaci, a cui piace, sì, anche leggere d'amore, ma senza sdolcinatezza. Un libro per ragazzi che sanno come alcuni oggetti misteriosi possono cambiare l'esito della storia.

Se ti è piaciuto allora puoi leggere anche: Coraline / Neil Gaiman ; illustrazioni di Dave McKean ; traduzione di Maurizio Bartocci http://biblio.comune.pistoia.it/opac/detail/view/sgp:catalog:393284 e vedere: La sposa cadavere / directed by Mike Johnson, Tim Burton ; screenplay by John August and Caroline Thompson and Pamela Pettler ; score and songs by Danny Elfman ; director of photography Pete Kozachik http://biblio.comune.pistoia.it/opac/detail/view/sgp:catalog:455346

Stelle di panno - Ilaria Mattioni

“Viveva una strana sensazione: come se l’ebrea non fosse lei, ma una bambina tale e quale a lei che inaspettatamente le si era materializzata accanto, con la stella di panno giallo sul petto.”

Questo romanzo racconta la storia di due bambine, Carla e Liliana, durante gli anni che vanno dal 1938 al 1945; abitano nello stesso palazzo, frequentano la quarta elementare della scuola Diaz nel quartiere milanese di Porta Romana e sono amiche per la pelle. Carla è cattolica, figlia di un commerciante di stoffe di un negozio nel centro di Milano; Liliana è ebrea, suo padre è uno scrittore e sua madre suona il pianoforte. Le due amiche vengono improvvisamente separate dalle nuove disposizioni del regime fascista, che impediscono agli ebrei di frequentare le scuole pubbliche; Carla entra a far parte delle “Piccole italiane” , preferendo la compagnia di altre ragazze ed il rapporto con l’amica del cuore si raffredda fino a farle separare. Cosa accadrà alle due protagoniste? La loro amicizia così sincera e solida riuscirà a rimanere tale e superare gli eventi del razzismo e della guerra?

Un romanzo rivolto ai ragazzi ma che chiunque può gustare per ritrovarsi immersi in un’ Italia di cui dovremmo avere memoria.
Un racconto semplice, coinvolgente e aderente ai fatti storici.
Un libro da leggere perchè fa riflettere sui valori importanti come l’amicizia, l’uguaglianza, la libertà e la giustizia.

Se ti è piaciuto allora puoi leggere: “Il bambino con il pigiama a righe” di John Boyne.

Angela Magrini, Biblioteca comunale di Pescia.

Da quando ho incontrato Jessica - Andrew Norriss

I temi del bullismo, della depressione e della solidarietà rendono speciale questa storia, insieme al ruolo fondamentale che ha l'amicizia in tutto questo.
Francis è un ragazzino qualunque, ma ha un hobby che fin da piccolo lo rende diverso agli occhi di tutti i suoi compagni di classe, da cui è continuamente preso in giro; per questo, durante la pausa pranzo, preferisce starsene in disparte e lontano da tutti per non attirare l'attenzione di nessuno. Un giorno, proprio durante la pausa pranzo, conosce una ragazza che non ha mai visto a scuola: si chiama Jessica, è morta l'anno prima e quindi... è un fantasma.
Francis, incredibile a dirsi, non ha paura di lei, anzi le parla come se niente fosse, la invita a casa sua, la porta nella sua stanza di "lavoro" dove il suo hobby prende forma: non ha mai avuto il coraggio di mostrarla a nessuno.
Tra loro nasce un'amicizia davvero strana, ma solida, Francis riesce a essere pienamente sé stesso e a mostrarsi per quello che è realmente, è felice, anche se non ha altre amicizie se non con la ragazza fantasma che gli ha cambiato la giornata.
Ma anche nel campo dell'amicizia qualcosa cambia quando entrano a far parte della sua vita Andi e Roland, che come lui riescono a vedere Jessica. Un dubbio li incuriosisce: perché solo riescono a vederla? Cos'hanno in comune quei tre ragazzi così diversi da loro?

Omicidi per signorine - Robin Stevens

Ambientata in un collegio femminile, in Inghilterra all'inizio degli anni Trenta è la storia di due ragazze.
Daisy è la ragazza più benvoluta del collegio, è brillante, pronta alla battuta, un po’ permalosa e convinta di aver sempre ragione. Hazel, tredicenne di origini cinesi invece, si sente bruttina, impacciata e sempre in difetto, ma nel contempo prova verso Daisy un sentimento tale d’amicizia che le lega profondamente.
La vicenda si apre con la fondazione di una società investigativa segreta fondata da Daisy Wells, che ha precettato Hazel come segretaria e che le fa tenere traccia scritta di quel che succede.
È proprio Hazel a trovare il corpo senza vita della professoressa Bell, l’insegnante di scienze.
Tutta la storia è così centrata sul punto di vista di Hanzel: la descrizione del collegio, delle compagne di stanza, le regole e la vita quotidiana.
Anche se può sembrare un romanzo un po' lungo, la lettura coinvolge e scorre come succede per i classici di Agatha Christie, ai quali assomiglia anche come stile.

Ritorno a Blackbrick - Sarah Moore Fitzgerald

Il buio è come una coperta stesa sopra il mondo, che aspetta di essere sollevata, così che tutto torni ad essere chiaro.
Cosmo è un ragazzo in preda allo sconforto. Il suo adorato fratello Brian è morto, di una morte prematura e casuale. Sua madre è fuggita dalla terra natia d’Irlanda, afflitta dalla disperazione e dal rimorso, è emigrata in Australia.
Il nostro vive con i suoi nonni. L’amato nonno, figura maschile di riferimento per Cosmo, ha dei continui vuoti di memoria, dovuti alla sua non più giovane età.
Cosmo non si vuole arrendere all’evidente declino fisico e mentale di suo nonno.
Il protagonista del romanzo riesce a compiere un viaggio a ritroso nel tempo, attraverso questo percorso Cosmo scopre per la prima volta le proprie origini familiari. Questo cammino lo conduce all’abbazia di Blackbrick, luogo dove hanno vissuto i suoi nonni in tenera età.
Cosmo attraverso la conoscenza diretta delle proprie origini familiari riesce, una volta tornato a casa, a riportare una certa serenità all’interno della propria famiglia e, al contempo, ad aiutare il suo amato nonno.
Sarah Moore Fitzgerald, con il suo romanzo d’esordio, riesce a farci capire che: “il futuro è soltanto il ricordo del nostro passato.
E’ un libro che ognuno di noi dovrebbe leggere.
Poiché la scoperta della memoria dei nonni ci consente di progettare il futuro su di una solida base identificativa.
Libro consigliato: La lunga strada per tornare a casa di Saroo Brierley con Larry Buttrose.
Riccardo Diolaiuti, Biblioteca comunale di Pescia

Il nido - Kenneth Oppel

"Per tre giorni non lo sognai e mi tornò la speranza.
Forse se n'erano andate per sempre."

Un giorno Steve è fuori con i genitori e vede alcune vespe ronzargli intorno. La paura è così grande che cerca di scacciare gli insetti e ciò provoca al bambino una puntura che gli arrossisce la mano. Quella notte Steve si lascia andare ai ricordi proprio quando i genitori per i brutti incubi che faceva lo tenevano nel lettone con loro. In sogno Steve vede delle creature luminose e gli spiegano che il suo fratellino appena nato ha un problema congenito che loro in breve tempo possono aggiustare.
Un giorno insieme alla babysitter della sorellina, scoprono un nido di vespe vicino casa. Steve memore di ciò che gli è accaduto chiede ai genitori di intervenire al più presto.
Quello che all'inizio sembra un sogno ben presto si trasforma in un incubo, il più brutto, visto che Steve è allergico alle vespe e proprio quelli che prima sembrano angeli, adesso si rivelano delle vespe.
Quell'incubo è tremendo per Steve e chiede di nuovo ai genitori di far sparire quel nido.
Come finirà questo libro? Lo scoprirai solo leggendolo.

“Il Nido” - Le immagini vivide, che questo libro riesce a trasmettere nella mente del lettore, sono davvero uniche.

Se ti è piaciuto questo libro leggi anche: “Sette minuti dopo la mezzanotte” di Patrick Ness – Siobhan Dowd

Mirko Pallini, Biblioteca comunale di Pescia

La ragazza dei lupi - Katherine Rundell

“Feo non riusciva a ricordare un momento in cui non avesse conosciuto e amato i lupi. Era impossibile non amarli: erano slanciati, bellissimi e implacabili…Sua madre ripeteva sempre che aveva imparato a ululare prima ancora di riuscire a pronunciare qualche parola. Lei capiva i lupi; i lupi, pensava Feo, erano tra le poche cose al mondo per cui valesse la pena di morire.”

Ma chi sono i SOFFIALUPI coloro che educano i lupi al coraggio, insegnano loro a ululare e a diffidare degli umani.
Nella Russia degli Zar, Feodora abita con la madre nelle gelide foreste intorno a San Pietroburgo, dove la neve è la protagonista e la compagna di vita.
La famigliola vive di stenti in un’umile casa, ma in una solitaria felicità che spesso rende tutto molto bello e rassicurante agli occhi della ragazzina, un po’ selvatica e con scarse capacità di interagire con gli altri.
La sua esistenza è accompagnata dalla presenza costante dei lupi, perché Feo e la mamma sono soffia lupi. Nella società aristocratica russa era uno status symbol possedere un lupo come animale da compagnia, un lupo da società che sapeva su richiesta: dare la zampa, stare sdraiato e ballare sulle zampe. Quando i nobili si stancano di loro, per liberarsene li inviano nelle lande selvagge della Russia e qui trovano accoglienza dai soffia lupi, persone che conoscono l’arte di insegnare ai lupi a tornare coraggiosi e ad imparare a vivere nella natura che li circonda.
Feo è maestra in quest’arte e passa le sue giornate insieme a tre lupi a cui ha ridato il piacere della libertà.
Fino al giorno che l’esercito russo, comandato dal terribile Rakov, non prenderà di mira queste due coraggiose donne, e arresterà la madre, con la colpa di aver insegnato ai lupi da società ad uccidere gli altri animali. La ragazzina si opporrà alla violenza e cattiveria del generale anche con l’aiuto di Ilya un soldato che diserta dall’esercito, dopo averla conosciuta.
Insieme i due ragazzi con i loro lupi fedeli e un cucciolo nato dall’ultima lupa arrivata e subito uccisa dai militari, percorrono la strada per San Pietroburgo alla ricerca della madre sequestrata, per liberarla. Lungo il percorso incontrano gruppi di persone, povere e umili, ma con una gran voglia di rivolta contro la dittatura zarista, i soprusi dei militari per l’affermazione della libertà. Questa povera gente aiuterà Feo a liberare la madre, a saccheggiare la prigione di San Pietroburgo e a distruggere il potere del terribile generale Rakov che morirà sbranato dagli amati lupi Nero e Bianca.

Un libro che ti trasporta in un mondo dove la natura è la protagonista, in cui l’amore per la libertà nasce dai buoni sentimenti come coraggio e speranza per il futuro. L’uomo e l’animale sono amici indissolubili, in un’avventura che coinvolge fino a sentirsi partecipi e presenti in ogni riga del testo, in ogni scena del romanzo.

Se ti è piaciuto allora … leggi anche questi libri:
"Zanna Bianca" di Jack London.
"Il Richiamo della Foresta" di Jack London.

Giovanna Bellandi, Biblioteca comunale di Pescia.

Lo Yark - Bertrand Santini, Laurent Gapaillard

Immaginate un gigantesco orco peloso ghiotto di bambini, che adora “sentir scrocchiare i loro ossicini sotto i denti, e succhiare i loro teneri bulbi oculari come caramelle fondenti”. E' lo Yark, un mostro di sei metri che ha i denti di un orso e le unghie affilate. Il suo aspetto feroce, però, nasconde un difetto: è allergico ai monelli! “La sua pancia delicata tollera solo la carne di bimbi educati.” “I bugiardi gli danno crampi all'intestino, i dispettosi pruriti fastidiosi e i disobbedienti gli cariano i denti.” Quando inghiotte un bambino cattivo “le gambe gli tremano, lo stomaco gorgoglia, le orecchie ronzano, le chiappe gli prudono. Sbava, soffoca, tossisce, si copre di foruncoli, pustole e vesciche.” Può quindi mangiare solo bambini buoni, ma ne trova sempre meno in giro e spesso, se li trova, resta digiuno perché gli dispiace mangiarli. Come quando incontra Madeleine, una bimba dolcissima che vive da sola in un faro abbandonato e che lo vede come un amico a cui dare tutto il suo affetto.
Riuscirà lo Yark a non cedere alla tentazione di divorarla??? Leggetelo, per scoprirlo!

Perché leggerlo: è un libro divertente che gioca con la paura con intelligenza e tanta ironia.
Non si limita a raccontare la storia di questo mostro affamato e pasticcione, ma lancia anche un messaggio sulla forza dell'amicizia e sulla possibilità, per tutti, di cambiare, perché “non esiste una legge universale [...] Sta a ciascuno scegliere che cosa fare.”

Età di lettura: dai 10 anni

Elena
Biblioteca di Quarrata

Maionese, ketchup o latte di soia - Gaia Guasti

Attraverso l'incontro tra i due protagonisti solitari e lasciati ai margini, il libro affronta in forma di racconto diversi temi, come le scelte alimentari, le scelte di vita, l'accettare le diversità e ciascuno per quello che è. La voce narrante è il dodicenne Noah che “studia” attentamente Elianor, la nuova compagna di classe che sembra Mercoledì Addams, nascosta com'è dietro una cortina di capelli neri. Elianor viene presa in giro dal resto della classe e messa al bando per il suo strano odore; Noah non sente un puzzo, ma un odore che non conosce a cui non è abituato: per difenderla arriva ad affrontare il bullo di turno.
Ben presto scoprirà che Elianor vive col padre, che di professione fa il guru, in una grande casa quasi vuota, ed è vegetariana convinta. A poco a poco i due si avvicinano, con la curiosità di voler conoscere l'altro, senza giudicarlo, ma senza neppure conformarsi a scelte che non sentono proprie: diciamo che Noah non è proprio così convinto dal latte di soia...

Fuga - di Clive Cussler e Justin Scott

Sempre bellissimi le avventure scritte da Clive Cussler, che oltretutto è il mio autore preferito. Questa volta invece che in macchina o in treno, ci porta in volo sui primi aerei all'inizio del novecento. SPLENDIDO