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Gli ultimi messaggi del Forum

Eretico e profeta - Giordano Bruno Guerri

Ringrazio l'autore per aver scritto questo bellissimo libro su questo prete trattato ingiustamente (per non dire malmenato durissimamente) da tanti uomini di chiesa (anche se proclamati santi) e non difeso da altri uomini di chiesa (con qualche santo). La figura di Buonaiuti mi ha sempre incuriosito fin dagli anni della mia giovinezza e, ora, ne sono contento.

Le cinque persone che incontri in cielo - Mitch Albom

L'espediente narrativo, abbastanza banale, è in realtà utile all'autore per affrontare nello stesso libro, con un apparente filo logico, argomenti molto diversi:
la DIVERSITA' ("Quando sei un reietto, ti affezioni anche alle pietre che ti scagliano");
l'ORRORE DELLA GUERRA ("Aveva conosciuto l'eccitazione nervosa del primo combattimento a cui scampa un soldato, quando gli uomini si danno pacche sulle spalle e sorridono come se fosse finita, … e aveva conosciuto la depressione profonda che segue il secondo combattimento, quando il soldato si rende conto che la lotta non si ferma a una sola battaglia e molte altre lo attendono");
il RAPPORTO GENITORI-FIGLI ("Tutti i genitori fanno del male ai figli, è inevitabile. I giovani, come vetro puro, conservano le impronte di quanti li toccano. Alcuni genitori li macchiano, altri li incrinano, altri ancora li frantumano in mille pezzi, senza possibilità di recupero");
l'AMORE ("Ma l'amore assume molte forme, e non è mai lo stesso per qualsiasi uomo e qualsiasi donna");
il SENSO DELLA VITA, perché tutte le vite hanno un senso.
Tutto sommato, un libro che contiene spunti interessanti.

Gli africani siamo noi - Guido Barbujani

L'autore è docente di genetica all'Università di Ferrara, ha scritto un testo molto accessibile, a tratti divertente che ci porta a comprendere con semplicità l'origine di noi tutti: l'Africa

Istruzioni per diventare fascisti - Michela Murgia

Molto interessante l'argomento trattato e di piacevolissima lettura (l'ho letto in una notte). Molto istruttivo per tutti, anche (spero per i giovani). Per me che non ho conosciuto il fascismo se non per quello che mi raccontava mio padre (contadino e analfabeta) per essere stato testimone delle angherie di un gerarchetto locale prima (e durante) della guerra. Auspico (con poche speranze) che la presente generazione apprenda la lezione della storia che, a detta di Antonio Gramsci, è maestra di vita anche se i suoi alunni sono distratti. Grazie, Michela.
P.S. Della Murgia ho letto Accabadora e Ave Mary

eccomi mi presento

Salve io sono Sara, sono una gran lettrice e da anni vado in biblioteca ed ho letto un po' di tutto: dai romanzi rosa, alla narrativa, ai gialli. Ultimamente mi ha molto colpito e interessato la scrittrice Charlotte Link, a parer mio da considerare un po' l'erede di Agatha Christie ma sopratutto mi sono appassionata tantissimo al romanzo fantasy: prima ho letto tutto il "Ciclo dell'eredità" di Christopher Paolini e adesso mi sono proposta di leggere e spero di riuscirci tutti i libri di Terry Brooks della storia di"Shannara": sono partita dalla genesi e adesso continuerò con le leggende , poi ripartirò dalla spada, considerato il suo primo libro che dire? mi definisco un gran topo di biblioteca e anche a casa di libri ne ho tanti!!!

No logo - Naomi Klein

“Il logo, per la forza dell’onnipresenza, è divenuto la cosa che più si avvicina a un linguaggio internazionale, più riconosciuto e compreso in molti Paesi che non la lingua inglese.”
“Il titolo “No logo” non va letto letteralmente come uno slogan … è il tentativo di esprimere una posizione contraria alla politica delle multinazionali …: quante più persone verranno a conoscenza dei segreti della rete globale dei marchi e dei logo, tanto più la loro indignazione alimenterà il grande movimento politico che si sta formando …”
“Secondo il vecchio paradigma, il marketing consisteva soltanto nel vendere un prodotto. Nel nuovo modello, invece, il prodotto passa sempre in secondo piano rispetto al vero prodotto, ossia il marchio (logo)”
“Il mondo del marketing è costantemente alla ricerca di un nuovo zenit, …, con un sempre maggior numero di annunci pubblicitari e nuove formule aggressive per raggiungere i consumatori.”
“David Lubars dice che i consumatori sono come gli scarafaggi: dopo un po’ il solito insetticida non basta più, li devi spruzzare con roba più forte”
“Le agenzie pubblicitarie all’avanguardia non partono più dall’idea di vendere prodotti realizzati da altri, ma si considerano oggi dei veri e propri produttori di marchi, capaci di dar vita a ciò che conta davvero: un’idea, uno stile di vita, un atteggiamento. Questa nuova prospettiva, …, sta cambiando il volto stesso dell’occupazione globale.”
“In quest’ottica, le aziende non hanno nessun vantaggio a investire le proprie risorse limitate in fabbriche che hanno bisogno di manutenzione, macchinari che si corrodono, o in dipendenti che inesorabilmente invecchiano e muoiono. … Ecco perché molte aziende cercano oggi di bypassare la fase produttiva: invece di produrre direttamente gli articoli nei propri stabilimenti li acquistano da terzi…”
Inoltre questa rincorsa al profitto comporta un continuo peggioramento delle condizioni di lavoro nei Paesi produttori, che si trovano nelle zone più povere del mondo.
“Anche se appare sotto molti aspetti immorale paragonare la situazione dei commessi di un centro commerciale con le prevaricazioni e lo sfruttamento subiti dagli operai dei Paesi in via di sviluppo, si può comunque individuare una struttura operativa simile.”
L’idea di fondo è quella di mantenere il lavoratore in situazione di precarietà permanente, al fine di ridurne il relativo costo.
Quanto siamo lontani dal pensiero di Luigi Einaudi, magistralmente illustrato nelle sue “Lezioni di politica sociale”, che invito tutti a rileggere.