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Gli ultimi messaggi del Forum

La solitudine dei numeri primi - Paolo Giordano

Il riassunto spiega il filo logico della trama in modo esauriente. E’ prima di tutto, da un lato una storia di violenza sui minori, dove il padre, affermato avvocato, proietta le sue egoistiche aspirazioni sull’unica figlia, evitando di invece capire le sue reali attitudini ed interessi ed assecondarli, come un buon padre dovrebbe fare. Dall’altro, si tratta ancora di una violenza su minori diversa ma altrettanto pericolosa, in quanto i genitori, veri responsabili dell’accaduto, non fanno niente per non far ricadere la responsabilità dell’abbandono di Michela su Mattia, che si chiude in se stesso. “I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell’infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti tra due, ma un passo in là rispetto agli altri”. “Vivevano la lenta e invisibile compenetrazione dei loro universi, come due astri che gravitano attorno ad un asse comune, in orbite sempre più strette, il cui destino chiaro è quello di coalescere in qualche punto dello spazio e del tempo”

Cercando Alice - Camilla Trinchieri

Una narrazione a due voci: una madre e una figlia, che sta, a sua volta, per diventare mamma. La storia è quella del disgregamento lento e irreversibile della loro famiglia, che va in frantumi nonostante l'apparente perfezione e solidità; così come parallelamente si frantumano i Paesi coinvolti nella seconda guerra mondiale.
È una storia di inganni, tradimenti, paure, rancori; dell'essere donna, mamma e figlia al tempo di una guerra mondiale, dove per "mondiale" si deve intendere sia il "mondo geografico" che il "mondo personale ", familiare.

Prestiti in elaborazione

Buon pomeriggio,

nella sezione "ordini in elaborazione" (dove c'è il furgoncino) ho segnati 2 libri che ho già avuto un prestito e che ho già restituiti. Come posso risolvere il problema?

L' ultimo orco - Silvana De Mari

Un gran bel libro, in cui una buona trama viene condita da personaggi particolarmente azzeccati. Il ritmo c'è (la De Mari pur non lesinando le descrizioni, riesce a non renderle pesanti) e c'è anche una buona dose di umorismo, ma senza strafare. Consigliato!

R: Nemmeno con un fiore - Fabrizio Silei

Il libro è scorrevole e il tema è attualissimo (la violenza familiare, tra l'altro in un interessante parallelo con la violenza della guerra). I personaggi sono ben tratteggiati e Silei riesce a creare un buon impianto narrativo. Forse poteva essere scritto meglio, ma è un libro che non lascia indifferenti.

Il deserto dei tartari - Dino Buzzati

Il deserto dei tartari non è un libro che si legge d'un fiato. Se siete alla ricerca di azione e ritmo, questo non è il libro che fa per voi. Se invece vi concentrate, c'è molto su cui riflettere.

Mr. Mercedes - Stephen King

Il seguito mi era piaciuto e così mi sono accinto alla lettura del primo capitolo di questa trilogia. Devo dire che mi è piaciuto meno. Stephen King riesce sempre a creare un'atmosfera avvincente, ma ho trovato la trama un po' monotona e il finale non particolarmente originale.

Una stanza piena di gente - Daniel Keyes

Keyes è un autore che apprezzo e ho letto volentieri questo libro. Dal punto di vista "giornalistico" non ho niente da dire: il caso mi sembra ben analizzato e trattato con dovizia di particolari. Tra l'altro non mi ero mai interessato in modo approfondito alle personalità multiple, quindi a maggior ragione ho trovato molti spunti di riflessione. Però come lettore ho trovato il racconto un po' freddino e se da una parte non ho fatto alcuna fatica a leggerlo, dall'altra mi è rimasta la sensazione che si potesse fare meglio.

Una scacchiera nel cervello - Alain Gillot

Un bel libro, scorrevole e ben scritto. Grazie al nipote Leonard, Vincent compie una bella parabola dando pienezza al suo lavoro di allenatore nonché al suo ruolo di zio/educatore. Non siamo di fronte a un capolavoro, ma sicuramente ne consiglio la lettura.

We are family - Fabio Bartolomei

Vorrei anzitutto ringraziare l’altro serial reader di questa community, Lorenzo, che mi ha fatto scoprire Fabio Bartolomei. E’ un autore brillante che insegna scrittura creativa. Questo libro ne è un fulgido esempio. Il riassunto già ne delinea la trama compiutamente.
Ma ecco un assaggio, che vale più di mille parole: “Il cambiamento deve partire dal basso, deve partire da una cellula e contaminare le altre, con un effetto magari lento ma continuo e inarrestabile. Tutto deve nascere dall’iniziativa di un essere superiore, che sappia diventare guida dell’umanità intera. Ora è tutto più chiaro, la mia strada non è più un luogo ignoto, parte da qui e corre dritta laggiù, verso l’orizzonte. L’alba di un nuovo giorno per il genere umano nascerà per mano dell’eletto! “Al, tesoro, scendi dal tavolo…” ordina l’ignara madre.”

Lo scarabeo d'oro - Edgar Allan Poe

Due racconti (short stories) imperdibili usciti dalla penna del maestro della suspence per antonomasia, Edgar Allan Poe. Che si leggono in un quarto d’ora al massimo ciascuno.

Il signor G. - di Gustavo Roldán

Al Signor G il merito di aver intuito la poesia del mondo, di aver avuto sia il coraggio di tentare e di pensare diversamente dalla massa, sia la costanza per non essersi dato pace finché non ha raggiunto il suo obiettivo.